Testimonianza del Prof. Antonio Iannetti Università La Sapienza di Roma

Testimonianze dei pazienti che hanno provato il Metodo Trabucco

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Altre Testimonianze

Ho sofferto per più di 8 mesi di forte reflusso gastro-esofageo associato ad una forte gastrite. La sofferenza era diventata cosi’ tanta che, nonostante i benefici apportati dalle molte medicine che prendevo e che ancora continuo a prendere come terapia di mantenimento, decisi di rivolgermi ad un approccio diverso e possibilmente risolutivo. E fu così che mi sono imbattuto nella gentilissima Dott.ssa Imma Trabucco, la quale mi e’ stata molto d’aiuto. Con le sue tecniche fisioterapiche e di respirazione, associate ad utili consigli di alimentazione ed erbe depurative, ho trovato un gran beneficio nonostante le sole 4 sedute che sono riuscito a concedermi prima di ripartire per l’Australia, dove lavoro da alcuni anni. I benefici sono consistiti nel sentirmi subito meglio con la respirazione, la quale mi ha consentito a sua volta di avere anche più energie durante la giornata, data la minore quantità di reflusso acido che sperimento durante il giorno. Sono sicuro che con una terapia più continuativa avrei avuto sempre maggiori benefici fino alla completa risoluzione del problema, ed e’ per questo che consiglio vivamente a tutti, qualora soffriate di problemi di stomaco, di rivolgervi alla dottoressa e di seguire con fiducia il suo approccio innovativo per la risoluzione di queste problematiche.

Gianpiero Batani

Ero affetta da ernia iatale da scivolamento e prima di iniziare il trattamento fisioterapico RPG prendevo pantoprazolo 40 mg e gaviscon dopo i pasti e prima di andare a letto. Avevo dolori alla deglutizione e dietro il torace e l’esigenza di schiarirmi la voce. La mattina sentivo un sapore acido in bocca. Già dalla prima seduta di RPG, dopo 2 giorni ho smesso di prendere gaviscon senza conseguenze, quindi stavo comunque bene, esattamente come se l’avessi preso, quindi ho deciso si smetterlo. Alla terza seduta ho deciso di ridurre anche il pantoprazolo e ho iniziato a non prenderlo più tutti i giorni e sono stata bene, sempre ovviamente seguendo un’alimentazione corretta. Adesso ho intenzione di smettere di prenderlo definitivamente in maniera graduale. Non ci sono dubbi sul fatto che la RPG funzioni, è come se si riuscisse a tenere sotto controllo il reflusso soprattutto grazie alla respirazione, è come se si riuscisse a spingere lo stomaco effettivamente più in basso. Non ho più risalita di acido in gola, che prima a volte mi capitava, nell’ultimo periodo prima di iniziare la terapia mi capitava anche di avere la voce rauca per il reflusso e non mi è più successo. Posso bere un bicchiere di vino senza alcun problema, a differenza di prima che provavo bruciori e reflusso. Mi capitava anche di sentire dolore alla deglutizione e adesso questo è solo un lieve fastidio. Ho deciso di iniziare questo percorso nonostante dovessi andare da Milano a Roma una volta a settimana e ne sono molto contenta; adesso intendo continuare e cercare a Milano perché è veramente utile.

Alice Zucchelli

Ho 47 anni e soffro da circa vent’anni di crisi d’asma ricorrenti e di bruciori di stomaco occasionali che però ho sempre pensato essere correlati gli uni agli altri; questi ultimi problemi gastrici alla fine del 2014 avevano assunto, ahimè, carattere di cronicità facendo peggiorare apparentemente anche la sintomatologia asmatica. Godendo comunque di uno stato di salute generale che suol dirsi buono, ho ritenuto da sempre di potermi permettere qualsiasi abitudine igienico alimentare, senza preoccupazioni di sorta alcuna. L’aver iniziato a soffrire cronicamente di bruciori e acidità di stomaco ha scatenato ulteriori disturbi enterici nonché disturbi delle basse e alte vie respiratorie inconsueti (accessi tosse convulsa notturna apparentemente asmatica, infiammazioni ricorrenti del condotto uditivo esterno, infiammazioni del cavo faringeo, riniti apparentemente allergiche), portandomi in breve ad uno stato di squilibrio psicofisico aggravato da tensione emotiva e prostrazione psichica. Dopo aver seguito nel corso dei mesi, su indicazioni del mio medico di base, le classiche terapie farmacologiche (broncodilatatori, antinfiammatori, antistaminici e/o antibiotici per i sintomi dell’apparecchio respiratorio; antiacidi da banco e inibitori di pompa protonica per i disturbi gastroenterici) con risultati mediocri eppure temporanei, ho ritenuto opportuno scegliere la Rieducazione Posturale Globale quale metodo per tentare di risolvere i miei problemi gastrici nonché quelli respiratori. Pur non avendo effettuato esami clinici approfonditi per l’apparato gastro-intestinale ma solo quelli relativi all’apparato respiratorio (che avrebbero confermato una natura allergica dell’asma ricorrente e delle riniti occasionali) e non avendo perciò che una diagnosi generica del mio medico curante, basata sul quadro clinico pregresso e sulla sola sintomatologia recente – sospetta MRGE o esofagite da reflusso; sospetta presenza dell’Helycobatter Pilori; remota presenza di un’ernia iatale – avendo seguito in passato le tradizionali e consuete terapie per i sintomi suddetti senza benefici rilevanti, ho intrapreso la strada di quella che suole chiamarsi medicina alternativa. Tra le varie terapie possibili rispetto a quelle farmacologiche, il programma fisioterapico di R.P.G. della dottoressa Immacolata Trabucco mi è sembrato il più idoneo a risolvere i miei problemi gastroenterici ormai cronicizzati, collegati alle vie respiratorie. La mia determinazione e la mia volontà di guarire unitamente alla professionalità e alla competenza della dottoressa Immacolata, la cui l’umanità e la compenetrazione del disagio del paziente sono incomparabili, sono state fondamentali e indispensabili per ottenere risultati positivi già dopo le prime sedute a cui è seguito un netto miglioramento duraturo in tempi abbastanza rapidi, che perdura tutt’oggi. Desidero precisare che l’essermi affidato risoluto e fiducioso alle cure e ai suggerimenti della dottoressa Trabucco inoltre mi ha permesso di comprendere quanto di sbagliato ci fosse nelle mie consolidate abitudini igienico alimentari, in modo tale da correggerle tempestivamente per far sì che le pratiche fisioterapiche cui mi sono sottoposto non andassero perdute e cadessero nel vuoto, bensì trovassero terreno fertile su cui svilupparsi insieme alla riconquistata consapevolezza, se non della definitiva guarigione, di uno stato di equilibrio ormai da mesi dimenticato. In conclusione la R.P.G. mi ha permesso di comprendere quanto ognuno di noi debba conservare la propria salute in modo del tutto personale, avendo cura del proprio benessere, ciascuno seguendo le proprie disposizioni, riacquistando coscienza di ciò che nuoce al proprio equilibrio psicofisico. Come siamo unici al mondo così dobbiamo conservare la propria salute, cercando di prevenire le malattie in modo esclusivo e del tutto personale.

Giuseppe Miceli

L’anno scorso verso i primi mesi dell’anno ho cominciato ad avvertire difficoltà a deglutire, ma nonostante ciò la gola non mi procurava nessun tipo di fastidio. Poi, il 29 marzo è cominciato tutto: ad un certo punto mi sono sentita soffocare e per respirare dovevo fare il gesto di inghiottire altrimenti dovevo sputare! I medici dell’ambulanza sono giunti alla conclusione che si sarebbe potuto trattare del cosiddetto “ bolo isterico”. Ad aprile col trascorrere giornate di disperazione, ho effettuato la laringoscopia diretta da cui è stato diagnosticato il Reflusso Gastro-Esofageo ( M.R.G.E.), poi ho iniziato l’assunzione del lucen e gaviscon. Il 24 aprile ho effettuato la gastroscopia da cui è risultata la presenza di ernia gastrica iatale da scivolamento. Il professore della clinica mi ha prescritto l’assunzione del limpidex da 30mg, del domperidone e del gaviscon. Nonostante le visite e le medicine stavo male e soffrivo; per tale ragione avevo preso in considerazione l’ eventuale intervento chirurgico. L’ argomento operazione era insopportabile: troppi pareri discordanti sia da persone affette da questo problema sia da alcuni specialisti. Infatti il Professore della clinica mi ha sempre fatto capire che non avrebbe avuto intenzione di operarmi. Così pensando che non esistesse speranza ho cominciato a rassegnarmi. Dopodiché agli inizi di questo anno ho scoperto che esiste la specializzazione in Rieducazione Posturale Globale nel trattamento di Ernie Iatali. Questa scoperta è stata importante per me : infatti da quando ho iniziato le sedute fisioterapiche il fastidio in gola si manifesta meno e anche dal punto di vista morale sto meglio. Ora, a distanza di quasi un anno, ho rifatto la gastroscopia, la quale evidenzia la scomparsa dell’ernia iatale .Dati i benefici sono stimolata a continuare la fisioterapia con la speranza e la fiducia di mantenere questa guarigione definitiva.

Pamela Pranzetti

Ho iniziato a soffrire di gastrite, reflusso ed ernia da scivolamento dal 2010. Era la metà di Luglio faceva un caldo tremendo ed ho iniziato ad avvertire un senso di soffocamento, una chiusura fortissima al livello della gola. Da quel giorno non ho più avuto tregua. Un continuo senso di chiusura, acidità e muco biancastro accompagnava le mie giornate. Non è facile per chi legge capire quanto ho sofferto ma è stato davvero indescrivibile. Le ho provate tutte! Cure per l’ansia, cure per lo stomaco, cure per il reflusso. Insomma ho buttato tanti soldi in medicine inutilmente poiché su di me non hanno avuto mai alcun effetto. Ho sperato che le medicine facessero l’effetto “bacchetta magica” mi sono affidata ai medici sperando di trovare il “Guru” che mi potesse aiutare ma poi pian piano dopo aver fatto tante altalene tra medicina olistica e tradizionale (giusto per provarle proprio tutte) ho deciso di fermarmi e accettare tutto quello che mi stava capitando senza più opporre resistenza, ho lavorato molto su di me a livello psicologico e sono venuta a conoscenza tramite internet di un Metodo che può aiutare chi soffre di questo disturbo a stare molto meglio o addirittura guarire: la FISIOTERAPIA! Ho letto che attraverso delle sedute di RPG con una terapia si può guarire. Ho preso contatto con la Dott.ssa Imma Trabucco che mi ha subito seguita ma vista la distanza che ci separa ( circa 200km perché lei sta a Roma ed io in Abruzzo) potevo fare solo una seduta ogni 15 giorni . Ne ho fatte 4 e nei primi giorni successivi ogni seduta ho sentito dei miglioramenti. Un bel risultato visto che nel mio caso avrei dovuto fare almeno 1 seduta a settimana. Sento che questa è la strada giusta da percorrere perché ora sto meglio e consiglio a tutti di provare. Non si tratta di un effetto placebo del tipo “se ci credi funziona” è un metodo meccanico che solo un fisioterapista specializzato in RPG può fare. Spero di essere stata utile a qualcuno.

Erika Traini

Ho 35 anni e da 7/8 anni soffro di reflusso gastroesofageo. Beh sembrerà niente ma i fastidi sono parecchi invalidanti sia fisicamente che psicologicamente. Pensare a tutte le volte che ho dovuto rinunciare e dire di NO a piatti gustosi , cene con amici ecc. Il cibo ha condizionato molto in questi anni la mia vita perchè ho dovuto stare attenta a cosa mangiare e come cucinare. Fino a che ho incontrato il Prof. Iannetti che dopo un periodo di cura con i farmaci mi ha consigliato di iniziare una fisioterapia dalla dott.ssa Trabucco e nella mia vita arriva l’ RPG !!!! Che cos è? Una rieducazione posturale che agisce sull’ allungamento del diaframma (e non solo) per migliorare il reflusso gastroesofageo. Beh vi dico che dopo 5 incontri ho mangiato un gran piatto di gnocchi e un arancia che non toccavo da una vita… sta migliorando la digestione, il senso di gonfiore, il dolore toracico, ecc. Ho finalmente smesso le gocce di laroxyl la sera e inizio a stare meglio . Trovo che l’ RPG mi ha dato e mi sta dando i benefici… Provare per credere! Un Grazie Speciale va al mio Dott. Prof. Iannetti ed alla Dott.ssa Trabucco!

Lorenza Simonicca

Affetto da parecchi anni da fibrillazione atriale parossistica, nella ricerca delle cause che ne provocano di tanto in tanto le manifestazioni, si è rivelato che l’origine era dovuta ad una pressione dello stomaco sull’apparato cardiaco. Ho seguito tutte le cure del caso ma, malgrado ciò, le manifestazioni si sono ripetute, forse per errata applicazione, da parte mia, di qualche prescrizione medica. Di recente sono stato consigliato di seguire una serie di applicazioni fisioterapiche ad hoc e debbo rilevare che le manifestazioni non solo non si sono ripetute ma mi hanno stimolato a continuare per un mantenimento del benessere.

Tulli Orsi

Carissima dottoressa,
Anche se non ci conosciamo personalmente, ho una grande stima di lei, perché senza conoscermi e senza prendere un euro mi ha dato delle dritte che hanno alleviato e di molto il mio malessere fisico e mentale.. sono proprio queste le persone di cui il mondo ha bisogno.

Salvo Carlà