Reflusso Gastrico?

Migliora la qualità della tua vita
con il Metodo Trabucco in 8 Settimane

Stanco di quella tosse stizzosa, la tachicardia, il sapore acido in bocca? Non riesci più a mangiare liberamente tanto che i fastidi, se non addirittura i dolori, hanno iniziato a condizionare pesantemente la tua vita sociale e lavorativa?

Stai vedendo un medico dopo l’altro senza risolvere il tuo problema?

Ci sono passata anche io, sperimentando su me stessa quanto questa patologia possa essere invalidante.

La Mia Storia

La malattia

Anche io, due anni prima di imparare, sperimentare ed applicare questo programma, soffrivo di Reflusso Gastro-Esofageo, e devo dire che in quel periodo la mia vita era alquanto invalidata perché, oltre ad avere i classici fastidi del reflusso elencati prima, la cosa più terribile era la continua risalita della saliva in bocca in qualsiasi momento della giornata, che mangiassi oppure no.
Ricordo che ero costretta ad avere in mano per tutto il giorno un fazzolettino di carta per espettorare la continua risalita della saliva in bocca, e a niente servivano gli antiacidi che prendevo. Avevo ridotto persino la mia vita sociale perché provavo imbarazzo, mentre parlavo con gli amici, nel dovermi girare ogni minuto per espettorare nel fazzolettino. Il mio malessere era diventato un disagio indescrivibile.
In quel periodo speravo molto nell’aiuto dei farmaci ma mi resi presto conto che non erano affatto risolutivi.

Come funziona il nostro corpo? Il LES (Cardias)

Tra gli studi di anatomia e le mie ricerche personali, imparai tante cose utili sulla mia patologia.
Il nostro stomaco produce dell’acido, necessario per la digestione dei cibi. Lo produciamo tutti, quindi perché alcune persone soffrono di reflusso e altre no?
Il canale che porta il cibo ingerito dalla bocca allo stomaco si chiama esofago. Nell’esofago ci sono due valvole, lo sfintere esofageo superiore (UES) e lo sfintere esofageo inferiore (LES). Quando lo sfintere esofageo inferiore non si chiude bene, gli acidi contenuti nello stomaco risalgono provocando tutta una serie di conseguenze riscontrabili in sintomi come tosse stizzosa, asma, tachicardia ecc.

Per aiutare a mantenere alto il tono del cardias ed evitare così la risalita di acidici sono una serie di strutture circostanti con funzione di barriera anti-reflusso, come in primis il muscolo Diaframma, che si trova proprio sopra lo stomaco ed è connesso all’esofago( in fondo al quale si trova il cardias )  tramite un legamento, detto “Legamento freno-esofageo o membrana di Laimer-Bertelli, la cui integrità e corretta inserzione concorre al corretto funzionamento del cardias. Una forte contrattura del diaframma, e quindi una sua trazione anomala o densificazione (accumulo di fibre di collagene prodotte dalla fascia per riparare le lesioni dovute a eccessive sollecitazioni meccaniche, chimiche e traumatiche), può tirare in senso trasversale, mantenendo così aperto il cardias. Inoltre un diaframma contratto va a modificare la sua forma fisiologica, cioè la sua forma di cupola, che va a perdersi piano piano abbassandosi, andando così a creare una pressione costante sullo stomaco (vista l’intima vicinanza tra i due). Questa iperpressione costante del diaframma sullo stomaco provoca un rallentamento dello svuotamento gastrico perché va ad alterare la normale azione delle fibre muscolari dello stomaco con funzione evacuatrice, dando luogo così ad una digestione assai lenta per difficoltà appunto di svuotamento. Inoltre, questo forte abbassamento costante del diaframma, che in fisioterapia chiamiamo “blocco inspiratorio”, provocherà anche un abbassamento dello iato esofageo (foro che si trova nel muscolo diaframma ed al cui interno passa l’esofago per andare a congiungersi con lo stomaco sottostante), iperdistendendo così i mezzi di unione tra esofago e diaframma, menzionati in precedenza, con conseguente maggiore possibilità di reflusso e/o di un’ernia iatale.

Dott.ssa Imma Trabucco Fisioterapista Posturologa, Osteopata viscerale e Specialista in manipolazione viscerale, Ricercatrice e Autrice
Dott.ssa Imma Trabucco Fisioterapista Posturologa, Osteopata viscerale e Specialista in manipolazione fasciale, Ricercatrice e Autrice
I farmaci

Come ho detto, come un po’ tutti i pazienti che hanno sofferto di reflusso gastrico, anch’io ho preso per un periodo di tempo dei farmaci.
Questi farmaci si chiamano ‘inibitori di pompa protonica‘ e possono contenere come principio attivo sostanze come l’omeprazolo, il lansoprazolo ecc. La loro funzione è quella di ridurre l’acidità dello stomaco, cosa estremamente importante per proteggere l’esofago dal subire danni anche gravi, ma non possono aumentare il tono del LES.
Questo cosa significa? Significa che ad interruzione dei farmaci, in presenza di un effettivo malfunzionamento del LES, tutti i sintomi del reflusso ricompariranno come prima, se non peggio.

L’incontro con la Fisioterapia

La mia fortuna fu che quel triste e travagliato periodo, coincideva con quello della mia Laurea in Fisioterapia (2003), e di conseguenza, con la mia successiva Specializzazione in R.P.G. (Rieducazione Posturale Globale). Ricordo ancora lo stupore e poi l’entusiasmo nell’apprendere che questa metodica, oltre a curare i classici dolori cervicali, lombari, ernia del disco ecc. apporta numerosi benefici anche per l’ernia iatale e la malattia da reflusso gastro-esofageo.

La nascita del Protocollo Integrato Trabucco

Per quanto mi riguarda, posso affermare con tanta gioia che oggi mangio quello che voglio e la risalita della saliva in bocca ormai è un ricordo lontano. Non devo più dormire con due cuscini ( che fa anche malissimo alla cervicale), per cui quando dormo in un letto che non è il mio (ad es. in Hotel) non è più un problema. Dulcis in fundo non prendo più alcun farmaco.
Così, dopo la mia guarigione, appena imparata la tecnica iniziai subito ad applicarla su pazienti affetti da questi disturbi che riscontrarono dei benefici fin da subito.
Continuai a studiare, informarmi, confrontarmi con altri specialisti e con la risposta che mi davano giorno dopo giorno i miei pazienti è nato il Protocollo Integrato Metodo Trabucco, un approccio che considera la persona nel suo insieme, perché il reflusso gastrico è una problematica che nasce a partire da uno stato di salute compromesso ad un livello più profondo.

Il reflusso e tutti i sintomi correlati sono infatti solo la manifestazione di una serie di problemi che si sono accumulati negli anni, di carattere medico, fisioterapico ed emozionale.
E’ chiaro quindi che per poter guarire dal reflusso gastrico, è necessario un protocollo di cura integrato che vada ad agire con cure di carattere medico, fisioterapico ed emozionale.

Il Protocollo Integrato Metodo Trabucco nasce da informazioni che ho acquisito, sperimentato ed applicato nei miei tanti anni di esperienza, in primis come paziente (anche io, anni fa, ho sofferto di reflusso) e poi anche come professionista.

Purtroppo c’è ancora tanta scarsa informazione al riguardo, si consigliano solo terapie farmacologiche a base di antiacidi che temporaneamente inibiscono la secrezione acida dello stomaco dando così sollievo al momento, ma non curano ovviamente la patologia o meglio le cause di tali patologie.

Con le tecniche fisioterapiche specifiche del Metodo Trabucco, possiamo riallungare e quindi riportare in equilibrio il diaframma, in modo che, come il cardias, possa esercitare bene anche la sua azione di “valvola anti-reflusso”, rinforzando così il tono del cardias. Andiamo inoltre ad allungare anche tutti quei muscoli che, con il loro accorciamento, insieme sempre ad un diaframma “bloccato”, hanno favorito un’alterazione della postura, e quindi spesso l’insorgenza di un’ernia iatale, garantendo così la guarigione.

Come possono riscontrare i pazienti che soffrono di reflusso infatti, sono tanti i sintomi collegati. Gonfiore o dolori addominali, muco, tosse, mal di gola frequente, acufeni, intolleranze alimentari, allergie.. Tutti questi sintomi sembrano scollegati tra loro, eppure è proprio su questi che bisogna lavorare per risolvere il reflusso gastroesofageo, il reflusso biliare e l’ernia iatale.

logo Metodo Trabucco

Migliora la qualità della tua vita in 8 Settimane

Alla luce di quanto detto, è nata l’esigenza di creare un protocollo di cura integrato come il Metodo Trabucco, atto appunto a risolvere il problema a 360°, grazie alla sinergia tra il trattamento fisioterapico, quello sistemico (internistico-medico) e quello emozionale, per ottenere così guarigione duratura nel tempo.
Un programma scientifico, frutto di più di 10 anni di studi, ricerche ed esperienza.

In cosa consiste il Metodo Trabucco?

Il Protocollo Integrato Metodo Trabucco, fornisce un approccio fisico non farmacologico, indicato come terapia adiuvante in tutti i pazienti che soffrono di Reflusso, sia acido che biliare che gassoso che misto, che sia presente o meno ernia gastrica iatale, e in pazienti che presentano la classica tachicardia da reflusso.

E’ un protocollo di cura che va a ricercare le varie cause scatenanti la patologia, per trattarle e risolverle con successo.

Dura 8 settimane e non necessita l’improvvisa interruzione di una eventuale terapia farmacologica in corso, perché è importante proteggere l’esofago da possibili danni provocati dall’acidità dei succhi gastrici. Solo man mano che si andrà avanti con l’esecuzione del programma, si potrà procedere, sotto controllo medico, alla progressiva riduzione della propri farmaci, fino alla sospensione, a seconda ovviamente dell’evoluzione del proprio stato di salute.

Cosa comprende quindi questo percorso di cura:

  • Una prima visita in studio con la Dott.ssa Trabucco che prevede:
    • una valutazione posturale e biomeccanica atta a ricercare atteggiamenti posturali alterati che possano influire nell’insorgenza della patologia da reflusso o ernia iatale;
    • una Valutazione del grado di blocco del proprio muscolo diaframma e dei muscoli accessori della respirazione, grandi alleati del diaframma;
    • riequilibrio del sistema fasciale, utile per velocizzare il processo di guarigione;
    • lavoro di stimolo all’allungamento corretto del diaframma e di tutti i muscoli respiratori accessori, necessario per insegnare ed agevolare il percorso di cura a casa;
    • spiegazione ed esecuzione del primo e del secondo esercizio per iniziare a prenderne coscienza ed imparare ad eseguirli correttamente, per iniziare così già il processo di guarigione;
  • Due visite di controllo con trattamento in studio con la Dott.ssa Trabucco;
  • Si tratta di TECNICHE E MANOVRE FISIOTERAPICHE CORRETTIVE DI RIEQULIBRIO E DI ALLUNGAMENTO del sistema fasciale e muscolare per avere appunto un diaframma ed tutti i muscoli respiratori accessori, lunghi ed elastici, fondamentali per favorire anche una postura corretta.
  • IL PERCORSO ONLINE CON:
    • Supporto online de Dott. Giorgio Crucitti, Medico Chirurgo, Specialista in chirurgia toracica, medicina funzionale, omotossicologia, neuralterapia e nutrizione:
      Dopo la visita con la Dott.ssa Trabucco e l’iscrizione al percorso online sei invitato alla compilazione di un questionario (lo troverai nel percorso online): esso contiene infatti le domande che il dott. Crucitti pone normalmente durante le sue visite in studio e permette di avere un piano di cura personalizzato ed il suo supporto fino a completa guarigione.Il piano terapeutico consiste in:
  • drenaggio delle tossine,che sono una forte concausa di reflusso;
    Perché? Perché quando c’è un blocco del muscolo diaframma, che sappiamo essere la causa meccanica del reflusso gastrico per la sua intima vicinanza con lo stomaco e l’esofago, si riduce lo scarico delle tossine e si va a creare una stasi circolatoria addominale, cioè un rallentamento della circolazione nell’addome.Questo rallentamento, va a contribuire ad un ristagno venoso (cioè un ristagno di tossine) nella parete dell’esofagoe dello stomaco i quali a questo punto, non potendo più eliminare le tossine normalmente, a causa di questo rallentamento, vanno incontro ad infiammazione cronica di basso grado.Quindi siccome il blocco del diaframma ostacola il drenaggio venoso (delle tossine) dello stomaco e dell’esofago, creando infiammazione, oltre a sbloccare il diaframma, bisogna indurre un drenaggio delle tossine ormai presenti nel corpo che vanno a peggiorare il reflusso gastrico con tutti i sintomi correlati.
  • regolazione del fegato pancreas stomaco ed intestino
    cosa vuol dire? e perché è importante come supporto per guarire? Il corretto funzionamento dell’esofago e dello stomaco dipendono anche da tutti gli altri organi digestivi.Per quanto riguarda il fegato bisogna ricordare che è un organo multifunzione.In particolare una delle funzioni importantissime svolte dal fegato è la trasformazione delle tossine provenienti da tutti gli altri organi.Per questo motivo, tutti gli organi hanno un sistema di scarico del sangue ricco di tossine (il sistema venoso) che arriva sempre nel fegato.Anche lo stomaco e l’esofago hanno un sistema venoso che scarica nel fegato e se quest’ultimo non funziona correttamente possono accadere 2 fenomeni principali:

    • il sangue venoso (ricco di tossine da eliminare) arriva al fegato ma le tossine di provenienza esofagea e gastrica non possono essere eliminate correttamente;
    • il sangue venoso non arriva correttamente al fegato per aumento della pressione nei capillari presenti all’interno del fegato ed anche in questo caso le tossine vengono rimosse con difficoltà dall’esofago e dallo stomaco;In entrambi i casi ci sarà, nel tempo, infiammazione cronica di basso grado a livello gastro – esofageo Inoltre nel fegato viene prodotta la bile, un succo a pH alcalino che viene poi riversato nell’intestino ed è fondamentale per la digestione e l’assorbimento dei grassi.Invece il pancreas produce, oltre alla nota insulina, anche il succo pancreatico ricco di enzimi digestivi necessari all’assorbimento e alla digestione delle proteine e dei carboidrati.Se il succo pancreatico e la bile vengono prodotti con difficoltà o in modo non fisiologico allora si va incontro ad alterazioni della flora batterica intestinale e ad infiammazione cronica di basso grado che si può manifestare con diarrea, stitichezza o alvo alterno oppure gonfiori addominali o disturbi della digestione di qualsiasi tipo, che conducono ad un peggioramento del reflusso e dei sintomi correlati.
  • un piano nutrizionale;
    cosa c’è di diverso dai classici piani nutrizionali che impediscono di assumere limone e consigliano carboidrati la sera? qual’è la differenza importante che si ha nel seguire questo piano nutrizionale? L’alimentazione è uno dei fattori più importanti che influenza la funzionalità del sistema digestivo, delle ghiandole endocrine, della flora batterica intestinale e del sistema immunitario. E’ noto per esempio come i carboidrati e i cereali influenzino la secrezione di insulina e riducano la secrezione dell’ormone dello stress “cortisolo”, oppure come le proteine animali nel tempo riducano la secrezione di insulina ed aumentino quella del cortisolo.Inoltre l’alimentazione influenza il metabolismo e la salute dell’intero organismo anche attraverso il potere acidificante ed alcalinizzante di ogni alimento. Non bisogna confondere l’acidità del sapore con il potere acidificante e con la stimolazione della secrezione acida dello stomaco.
    Un esempio sono gli agrumi che nonostante abbiano un chiaro sapore acido, come nel caso dei limoni, hanno invece un potere alcalinizzante sui tessuti, cioè una volta metabolizzati producono molecole che riducono l’acidità tissutale.
    NB. i limoni sono controindicati se ci sono lesioni della mucosa o ipersecrezione acida (per sapere se è il proprio caso, parlarne con il proprio medico). Se si è già verificata la personale tollerabilità di questi alimenti si possono assumere senza particolari controindicazioni.Il piano nutrizionale consiste quindi in un’alimentazione come stile di vita che tenga conto sia del potere acidificante degli alimenti, sia del loro impatto sulla regolazione ormonale individuale. Questo in modo da permettere a tutti gli organi digestivi di poter svolgere la loro corretta attività e mantenere in equilibrio la secrezione ormonale e l’acidità dei tessuti.
  • Riprogrammazione intestinale;
    cos’è e perché è fondamentale farla? molti dicono di non avere problemi all’intestino ma poi soffrono di reflusso stitichezza ecc. La riprogrammazione intestinale consiste nel riequilibrare la flora batterica intestinale fisiologica, eliminando quella opportunista o patogena, anch’essa concausa di reflusso perché causa di formazione di gas e gonfiori addominali.
  • Riequilibrio del sistema neuro-endocrino – immunitario;
    cosa vuol dire? Il sistema neuro – endocrino – immunitario può essere definito come l’asse portante di tutto l’organismo.Rappresenta la complessa rete di ghiandole endocrine, cellule immunitarie e neuroni che servono a poter gestire correttamente tutti i fattori stressanti che ogni momento affrontiamo, e a produrre la giusta energia necessaria sia per affrontare questi stressori, per il normale funzionamento di tutti gli organi.Nel momento in cui si presentano segni e sintomi riferibili ad alterazione di questo sistema, è necessario intervenire perché la sua alterazione comporta difficoltà nella guarigione di diverse patologie croniche.
  • Supporto emozionale;
    Tramite la pratica della Bioenergetica e della Mindfulness, efficaci per la gestione dello stress , dell’ansia e della rimurginazione mentale, che spesso sono la causa principale nell’insorgenza della malattia reflusso gastrico e delle ernie iatali.

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347 571 4959

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e iniziare il tuo percorso di cura

Per chi è indicato

  • Cardias beante
  • ernia iatale da scivolamento
  • Tachicardia e palpitazioni da reflusso
  • Reflusso acido, biliare e gassoso;
  • NERD (o malattia funzionale, presenza di sintomi ma senza esofagite, cardias beante o ernia iatale riscontrabili con diagnosi strumentale);
  • Tachicardia e palpitazioni da reflusso;
  • Colite e gonfiore addominale;
  • Muco;
  • bruciore acido che origina dallo stomaco (pirosi), sale verso l’esofago fino ad arrivare su in gola, provocando forti mal di gola e tosse ricorrente
  • per chi non riposa bene la notte perché viene svegliato dalla classica tosse improvvisa o dal forte bruciore causato dal reflusso
  • per chi la mattina si sveglia con il “classico” sapore acido in bocca, capogiri, spossatezza e mal di gola
  • per chi è vittima del muco in gola e soprattutto di quella brutta sensazione di avere un nodo alla gola
  • per chi ha episodi di tachicardia, pesantezza allo stomaco o mal digestione
  • per coloro che hanno quell’ansia forte che quasi blocca il respiro
  • gonfiori addominali e stitichezza
  • Rigurgito e Faringiti ricorrenti
  • Alito cattivo e pancia pesante
  • Asma e Salivazione continua
  • dolore retrosternale (come pugnalata dietro la schiena)
  • Scolo retronasale
  • Colite spastica
Non ci sono dei prerequisiti per poter seguire questo programma, può essere svolto con successo anche da persone con qualche difficoltà motoria.

N.B. I risultati di cui parlo riguardano persone che si sono impegnate in modo straordinario e cioè che hanno eseguito alla lettera, e quindi in modo scrupoloso, tutto ciò che gli ho detto di fare. Per cui se vuoi intraprendere con successo questo percorso, sappi che devi cambiare dei comportamenti, delle abitudini, degli atteggiamenti, e queste sono cose molto complesse. Per cui se sei una persona abitudinaria e non sei disposto a prenderti la responsabilità delle tue azioni, potresti creare durante questo percorso delle resistenze, ovviamente inconsce, in cui ti inventerai un sacco di scuse, come ad esempio, che la tua non è una condizione facile e che quindi non ottieni risultati perché nel tuo caso è impossibile e non perché non ti sei impegnato oppure che il metodo non funziona.
Sappi però, che se saprai riconoscere queste eventuali resistenze ed affrontarle, applicando con disciplina e competenza queste tecniche, puoi davvero cambiare la qualità della tua vita, perché ti aiutano a creare un nuovo stile di vita pieno di benessere e voglia di fare. Puoi liberarti finalmente con successo dei fastidiosi sintomi del reflusso, ed impedire così che prendano il sopravvento sul tuo corpo e quindi sulla tua salute, grazie alla rimozione della causa scatenante.

NON è indicato per

  • Chi non è disposto ad impegnarsi nell’esecuzione giornaliera degli esercizi per almeno 8 settimane e di tutto il resto del programma;
  • Chi, in presenza di disturbi intestinali come per esempio gonfiore addominale, o in presenza di forte stress o ansia, non è disposto ad effettuare ed eseguire scrupolosamente la riprogrammazione intestinale ed il riequilibrio del sistema neuro-enocrino-metabolico, anche mettendo in discussione sé stesso, il proprio stile di vita e le proprie credenze;

Cosa si impara con il Metodo di cura Trabucco

  • La causa dei tuoi disturbi e come risolverla in modo naturale
  • Le ragioni per cui questo protocollo è fondamentale per la guarigione del reflusso gastrico, dell’ernia iatale , della tachicardia da reflusso, ma anche colite spastica e stitichezza
  • La tua tipologia posturale che ha contribuito all’insorgenza del tuo problema, e come intervenire autonomamente ed in modo veloce per correggerla, imparando ad eseguire delle semplici tecniche fisioterapiche sotto la mia guida e quindi senza sbagliare, in modo da ottenere benefici in breve tempo
  • Come ripristinare le capacità dell’organismo di agire da solo, risvegliando le tue capacità di auto-guarigione
  • Rimanere in salute senza fare uso continuo di farmaci e degli effetti collaterali che spesso comportano
  • Come liberarsi da diete rigide e limitanti
  • Che la Medicina ha i propri limiti perché spesso è impegnata per lo più nella soppressione dei sintomi, e non della causa
  • Come riequilibrare il sistema neuro-endocrino-metabolico
  • Come “riprogrammare” l’apparato gastrointestinale
  • Impara la giusta strategia alimentare, grazie al supporto di un medico specialista in nutrizione,che ti aiuta a non alterare, e quindi a preservare nel tempo tutta la struttura di contenimento del cardias e della struttura muscolare del diaframma (e del tessuto muscolare in genere), fondamentale per curare e soprattutto prevenire queste due patologie
  • Impara una tecnica efficace per la gestione dello stress che spesso produce la malattia reflusso gastrico, che aiuta a gestire l’ansia da stress fisico e psico-emotivo, una delle cause principali nella patogenesi del reflusso gastro-esofageo e delle ernie iatali
  • Come avere una vera trasformazione sia fisica che mentale
  • Che le persone che guariscono sono quelle che hanno imparato ad essere autoresponsabili e consapevoli della propria salute

Ricapitolando cosa comprende il Protocollo di Cura Integrato

Tutti i contenuti del percorso online si trovano in un’area riservata di questo sito.

  • Una prima visita in studio con la Dott.ssa Trabucco

  • 7 Video per 7 Esercizi fisioterapici

    La Dott.ssa Trabucco tramite questi 7 video spiega passo passo l’esecuzione di 7 differenti esercizi FISIOTERAPICI mostrandoli attraverso una modella che ne seguirà le indicazioni.

    Ogni settimana verrà sbloccato un nuovo esercizio (il primo deve essere fatto per 14 giorni).
    Ciascun esercizio è propedeutico all’esecuzione di quello successivo.
    Ciascun esercizio necessita del proprio tempo di esecuzione perché venga memorizzato ed eseguito al meglio.

    Non si tratta solo di rilassamento e respirazione corretta, ma di TECNICHE E MANOVRE FISIOTERAPICHE CORRETTIVE E DI ALLUNGAMENTO che vanno ad agire sul diaframma e su tutti i muscoli respiratori accessori.
    Fondamentale è la loro esecuzione nella postura descritta.

    Seguire con attenzione le istruzioni fornite e per qualsiasi dubbio contattare la dottoressa perché una cattiva esecuzione può rendere inefficace il trattamento.

  • Commenti e Domande

    Sotto ciascun video ed ogni altro materiale presente nell’area riservata, potrai lasciare i tuoi commenti o le tue domande alla Dott.ssa Trabucco.

  • La Scheda Settimanale

    Ogni paziente deve tenere un diario in cui annotare giornalmente farmaci, integratori, pasti, intensità dei sintomi ecc. Una volta a settimana è tenuto a impegnarsi a compilare la ‘Scheda Settimanale’ che trova nell’area riservata al programma online.
    La scheda verrà visionata dalla Dott.ssa Trabucco che valuterà l’andamento del programma e fornirà ove necessario le indicazioni per effettuarne una corretta fruizione.

    E’ molto importante essere consapevoli che non si tratta di un semplice trattamento fisioterapico, per quanto specifico e pensato appositamente per il reflusso e le patologie correlate, ma di una vera correzione di tutto ciò che ha portato all’insorgenza e al peggioramento di queste patologie.

  • Un piano terapeutico personalizzato

    Con l’iscrizione al percorso online protrai trovare nell’area riservata un questionario da compilare per ottenere il tuo piano terapeutico personalizzato (realizzato dal Dott. Crucitti);

  • Contenuti Extra

    Audio meditazioni guidate, consigli nutrizionali, estratti video dalle precedenti edizioni dei corsi dal vivo..
    Questo e altro potrai trovare nell’area riservata che viene aggiornata periodicamente con nuovi contenuti.

Contenuti Extra realizzati in collaborazione con
Dott. Giorgio Crucitti

Dott. Prof. Giorgio Crucitti
Medico Chirurgo, Specialista in chirurgia toracica, medicina funzionale, omotossicologia, neuralterapia e nutrizione.

Si occuperà del piano terapeutico personalizzato

Dott.ssa Mariapaola Franceschini

Dott.ssa Mariapaola Franceschini
Medico-chirurgo e Omeopata, esperta in Immuno-Isopatia

Alcune Testimonianze

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Per pazienti selezionati che mostreranno di poterlo seguire scrupolosamente, il Metodo Trabucco comprende una prima visita in studio e l’iscrizione al percorso online che permetterà di proseguire la terapia a casa propria.
Il percorso online non è quindi acquistabile singolarmente senza essere stati visitati.

Attieniti scrupolosamente alle istruzioni fornite. Non mi assumerò alcuna responsabilità in caso di risultati inefficaci o danni arrecati a sé stessi o ad altri soggetti terzi per negligenza o non corretta esecuzione del programma.

Questo corso online è attualmente in streaming, cioè devi essere connesso a internet per vederlo, con il dispositivo che preferisci. Non puoi scaricare il corso per ragioni di sicurezza.

  • Per prima cosa fissa il tuo appuntamento con la Dott.ssa Trabucco;
  • A visita effettuata verrai registrato sul percorso online;
  • Effettua l’accesso a questo indirizzo;
  • Inserisci la tua email nel campo Username;
  • Inserisci la password nel campo Password (se non l’hai ricevuta via mail o non la ricordi, puoi crearne una nuova);
  • I video degli esercizi sono 7 e saranno visibili a cadenza settimanale per incentivarti a dare il giusto tempo a ciascuno di essi;
  • Segui i consigli proposti negli altri video;

Se a casa hai una connessione internet con chiavetta, non c’è alcun problema Il protocollo è costruito in modo tale da fare in modo che tu veda un solo video alla settimana e anche guardandolo più volte, il tuo piano dati per quanto limitato, probabilmente non ne risentirà.