Problemi di reflusso gastrico ed ernia iatale?

Scopri la cura che agisce direttamente sulle cause del tuo disturbo
(e non solo sui sintomi)

Tosse stizzosa, tachicardia, sapore acido in bocca, difficoltà digestive, salivazione e muchi ricorrenti, bruciori …Conosco perfettamente tutti i sintomi del reflusso gastrico, perché li ho vissuti in prima persona.

Dott.ssa Imma Trabucco Fisioterapista

Stavo studiando per laurearmi in Fisioterapia, e i problemi legati al reflusso mi impedivano di avere una vita normale e di mangiare quello che volevo. La cosa più terribile era la risalita della saliva in bocca in qualsiasi momento della giornata, che mi costringeva a girare con un fazzolettino di carta sempre in mano. I farmaci antiacidi che prendevo purtroppo non servivano a nulla.  Così, per evitare l’imbarazzo di dover espellere di continuo la saliva in pubblico, decisi a malincuore di ridurre la mia vita sociale. Il mio malessere era diventato un disagio indescrivibile.

Un’ esperienza dolorosa, che mi ha spinto a volere conoscere le vere cause di questa malattia e a specializzarmi, dopo la laurea, in un metodo di cura altamente innovativo: la riabilitazione viscerale. Grazie alle tecniche fisioterapiche apprese e sperimentate, ho risolto definitivamente i miei problemi di salute, e oggi il reflusso è un ricordo ormai lontano. Posso mangiare quello che voglio, e non ho più bisogno di prendere farmaci.

L’entusiasmo per l’efficacia di questo metodo terapeutico mi ha spinto a dedicare la mia attività di fisioterapista esclusivamente alla cura dei disturbi da reflusso gastrico e delle patologie correlate, come l’ernia iatale e la tachicardia da reflusso. Da più di 15 anni, tratto solo i pazienti affetti da queste malattie croniche, aiutandoli a migliorare la loro qualità della vita.

Tra poco ti spiegherò le vere cause del reflusso gastrico.

Prima di andare avanti però, devo sfatare 3 affermazioni false riguardanti il reflusso gastrico e le malattie correlate che si sentono spesso dire in giro.

3 falsità sul reflusso gastroesofageo e patologie correlate

  1. La gastrite e il reflusso sono patologie croniche da cui non si può guarire. Questa affermazione è falsa nella maggior parte dei casi. I disturbi cronici possono e devono essere curati attraverso dei metodi efficaci.
  2. I farmaci sono l’unica soluzione al problema riconosciuta dal mondo medico. Anche quest’affermazione è falsa! Mentre le medicine sono efficaci solo nel trattamento dei sintomi – e quindi non guariscono dalla malattia, ma semplicemente ne nascondono i segnali fisici (sintomi)- esistono delle tecniche fisioterapiche specifiche che agiscono sulle cause che scatenano il reflusso.
  3. Nei casi più gravi, in cui i farmaci non fanno effetto, è consigliabile ricorrere alla chirurgia. In realtà, oltre a essere invasivi, gli interventi chirurgici non sono sempre efficaci.

E allora, come puoi uscire per sempre dall’incubo del reflusso?

Come ti accennavo all’inizio, esistono delle tecniche fisioterapiche capaci di curare in modo per niente invasivo il reflusso gastrico e tutti i disturbi correlati. Queste patologie infatti sono spesso causate da fenomeni “meccanici”, cioè da un’alterazione del sistema fasciale e muscolare.

Le cause meccaniche del reflusso gastrico

In pratica, il diaframma, insieme ai muscoli inspiratori accessori (quelli del torace e del collo), è il maggiore responsabile dell’insorgenza del reflusso. Quando, per vari motivi che vedremo dopo, il diaframma rimane contratto, tende a perdere la sua forma di cupola e si abbassa, esercitando una pressione costante sullo stomaco sottostante, creando così problemi di svuotamento gastrico. Si avrà quindi un rallentamento della digestione con conseguente fermentazione del cibo ingerito. Quando gli alimenti fermentano, creano dell’aria – la cosiddetta “bolla gastrica” – che spingendo verso l’alto per uscire stimola l’apertura della valvola cardias, rendendola beante.

Cos’è il cardias, e cosa significa beante?

Il cardias è un anello muscolare circolare che si trova tra l’esofago e lo stomaco e si apre solo per far passare il cibo. Con la fermentazione della digestione, causata spesso dalla contrattura del diaframma, questa valvola smette di funzionare correttamente, per cui spesso rimane “aperta” anche quando non dovrebbe. Ecco allora che si parla di “cardias incontinente” o  “ipotonico” o “beante”.

Il cardias beante genera a sua volta il reflusso gastrico: il cibo e l’acido contenuti nello stomaco refluiscono in esofago, provocando tutta una serie di sintomi, tra cui la tosse stizzosa, l’asma, la tachicardia, le esofagiti, i bruciori retrosternali, il nodo in gola, l’oppressione toracica e, nei casi più gravi, l’ernia iatale.

Nell’ernia iatale non è solo il diaframma ad accorciarsi, ma anche altri muscoli e legamenti del torace e del collo collegati. Con il loro accorciamento, questi muscoli generano una trazione (tiraggio) dello stomaco verso l’alto causando la sua erniazione, ovvero il passaggio di una sua porzione dall’addome al torace, attraverso un foro del diaframma.

Perché il diaframma diventa rigido e contratto?

Lo stress e l’ansia costante, la rigidità del collo e del torace o addirittura un trauma fisico possono generare una contrattura del muscolo diaframma, e quindi l’insorgenza del reflusso gastrico.

Come agire sulle cause del reflusso

È importante intervenire sui fattori che concorrono alla comparsa del reflusso gastrico e dei disturbi correlati, agendo su diversi fronti:

  1. Sul piano psicologico, andando a gestire e prevenire i meccanismi mentali ed emotivi che causano cambiamenti nel sistema muscolare e quindi posturale. Questi mutamenti a loro volta influenzano la tenuta del cardias;
  2. A livello fisioterapico, riequilibrando la meccanica del diaframma e di tutti i muscoli inspiratori accessori. In questo modo il cardias potrà esercitare correttamente la sua azione di “valvola anti-reflusso”.
  3. A livello alimentare, osservando una dieta specifica che favorisce il corretto funzionamento del sistema digestivo e delle ghiandole endocrine.

Per questo ho ideato il Metodo Trabucco, un protocollo di cura completo studiato per chi soffre di reflusso e patologie correlate che associa il trattamento fisioterapico a un supporto psicologico e nutrizionale specifico.

Che cos'è il Metodo Trabucco

logo Metodo Trabucco

È un percorso di cura ideato da me, sulla base della mia lunga esperienza professionale nel trattamento del reflusso gastro-esofageo e delle patologie correlate. A differenza dei farmaci, che intervengono solo sui sintomi, questo programma di cura agisce sulle cause fisiche ed emotive (cause somatopsichiche) che provocano tale malattia, in modo da risolvere il problema alla radice.

L’adesione al mio protocollo di cura non richiede di interrompere una eventuale terapia farmacologica, ma nel tempo permetterà di ridurre progressivamente l’assunzione di medicine. Grazie a delle manovre fisioterapiche e a degli esercizi specifici da eseguire a casa, andremo a:

  1. Riportare in equilibrio il movimento (meccanica) del diaframma e di tutti i muscoli inspiratori accessori;
  2. Liberare il cardias da tensioni fasciali anomale, favorendo così la sua capacità di chiusura;
  3. Allungare i muscoli del torace e del collo che, con la loro contrattura, hanno favorito un’alterazione della postura e spesso la risalità dello stomaco nel torace (ernia iatale);
  4. Risolvere o prevenire le patologie più gravi correlate al reflusso gastrico, come l’ernia iatale e la tachicardia da reflusso.

Il Metodo Trabucco consente quindi di riequilibrare i muscoli alterati per rendere nuovamente funzionante il cardias, favorendo una digestione corretta e riducendo o eliminando del tutto i sintomi legati al reflusso.

Una cura efficace anche per i casi più difficili

Qualunque sia la causa primaria che sottende al reflusso (stress, ansia, problemi metabolici, traumi fisici ecc),  in ogni paziente con sofferenza gastrica e/o ernia iatale, inclusi i casi cronici più gravi, è stato evidenziato come sia sempre presente il blocco del diaframma e l’irrigidimento dei muscoli del torace e del collo, con una conseguente alterazione della postura.

Ecco perché intervenire sulla meccanica muscolare significa risolvere il problema principale alla base di queste patologie.

I sintomi vaghi collegati al reflusso

La mia esperienza clinica mi insegna che i sintomi vaghi legati al reflusso sono moltissimi: gonfiore o dolori addominali, muco, tosse, mal di gola frequente, acufeni, intolleranze alimentari, allergie, nodo in gola, oppressione toracica…Tutti questi disturbi sembrano scollegati tra loro, eppure è proprio su di essi che bisogna lavorare per risolvere il reflusso gastroesofageo e l’ernia iatale.

Trattamento Dott.ssa Imma Trabucco
Trattamento Dott.ssa Imma Trabucco
Centro Trabucco

Le mie competenze

Dopo la laurea in Fisioterapia all’Università La Sapienza di Roma nel 2003, ho scelto di specializzarmi nella riabilitazione viscerale e nella rieducazione posturale, conseguendo le seguenti specializzazioni:

Rieducazione Posturale

Manipolazione Fasciale

Terapia Manuale-Osteopatia Viscerale

Già dalla tesi di laurea ho iniziato ad interessarmi alla Bionergetica e alla mindfulness e come queste discipline possono supportare le tecniche fisioterapiche. Proprio questo approccio olistico mi ha permesso di ideare un percorso di cura completo ed efficace per trattare le cause del reflusso gastroesofageo e delle patologie correlate.

Trattamento Dott.ssa Imma Trabucco

Testimonianze di alcuni pazienti

Com'è strutturato il Protocollo Integrato Metodo Trabucco

Il Metodo Trabucco comprende l’esecuzione di tre trattamenti fisioterapici in studio, uno ogni 20-30 giorni circa, più l’iscrizione al percorso online come supporto a casa tra un trattamento e l’altro.

Vediamo nel dettaglio:

  • 1a visita e trattamento

    Durante la prima visita la Dott.ssa Trabucco raccoglierà la tua storia clinica, ti illustrerà le varie fasi del protocollo di cura e effettuerà il primo trattamento fisioterapico. Al termine della seduta ti spiegherà come eseguire il 1° esercizio a casa per proseguire la terapia. Riceverai le credenziali per accedere al percorso online, dove troverai i video-esercizi fisioterapici da svolgere autonomamente e gli altri materiali che completano il protocollo terapeutico online.

  • Percorso Online

    Nel percorso online troverai:

    • 7 video per 7 esercizi da eseguire a casa

      Video-esercizi
      All’interno del portale riservato troverai 7 video-esercizi da fare a casa per continuare a stimolare l’allungamento muscolare ottenuto dopo il trattamento in studio. L’allenamento quotidiano è infatti fondamentale per allungare i muscoli che sono rimasti contratti per mesi o anni interi, e garantire il successo della terapia.

      Il 1° esercizio dev’essere eseguito ogni giorno per 2 settimane. Ogni esercizio è propedeutico all’esecuzione di quello successivo.

    • Scheda Settimanale

      All’interno del portale online riservato ai pazienti troverai anche la scheda settimanale, un diario in cui dovrai annotare ogni giorno i farmaci e gli integratori che assumi, i pasti consumati e i sintomi collegati al reflusso gastrico che hai avvertito. Ogni settimana, la Dott.ssa Trabucco visionerà la scheda per valutare l’andamento del programma e ti fornirà, se necessario, ulteriori spiegazioni e consigli per migliorare l’esecuzione degli esercizi e velocizzare i tempi di guarigione.

    • Strategie nutrizionali

      All’interno del percorso online, grazie al contributo di un medico nutrizionista, troverai anche delle strategie alimentari da seguire per un minimo di 2 mesi fino alla completa guarigione.

    • Supporto Emozionale

      Un esercizio di mindfulness e alcuni suggerimenti riguardo gli esercizi di bionergetica presenti sul portale ti aiuteranno a gestire efficacemente lo stress e l’ansia, che sono spesso la causa principale del reflusso gastrico e delle ernie iatali.

    • Contenuti Extra

      Troverai infine dei materiali di approfondimento riguardanti la meditazione, l’alimentazione e gli estratti video di alcuni corsi svolti dalla Dott.ssa Trabucco.

  • 2a Seduta

    La 2a visita si terrà a 20/30 giorni di distanza dall’inizio del protocollo, in una data che potrai concordare direttamente con la Dott.ssa Trabucco. Durante la seduta verrà eseguito un altro trattamento fisioterapico e verranno valutati i progressi che hai ottenuto fino a quel momento. La dottoressa ti consiglierà eventuali correzioni per migliorare i risultati.

  • 3a Seduta

    Durante il terzo appuntamento la Dottoressa eseguirà un ulteriore trattamento fisioterapico, utile a stabilizzare il processo di guarigione.

IMPORTANTE: Solitamente tre incontri con i relativi trattamenti sono sufficienti per portare la maggior parte dei pazienti ad una fase di stabilità. Tuttavia, i soggetti con una patologia gastrica cronica che dura da anni, magari legata a gravi traumi fisici o stressanti, potrebbero avere bisogno di una terapia più lunga. In questi casi, la Dott.ssa Trabucco studierà un programma personalizzato sulla base delle esigenze specifiche del paziente.

Cosa devi sapere prima di aderire al protocollo di cura

  1. Il metodo Trabucco è un percorso che, per essere efficace, richiede dedizione, serietà ed impegno costante durante l’intera durata del protocollo. Dovrai eseguire ogni giorno gli esercizi indicati e mettere in pratica tutti i consigli legati all’alimentazione e al controllo dello stress e delle emozioni.
  2. Gli esercizi proposti servono a completare i trattamenti fisioterapici effettuati dalla dott.ssa Trabucco in studio e a mantenere i risultati ottenuti durante le sedute. Non possono quindi in alcun modo sostituire le visite in studio, e vanno eseguiti secondo le scadenze e modalità dettate dal protocollo.
  3. Il Metodo Trabucco non è una semplice serie di sedute fisioterapiche, ma un programma di cura completo per risolvere le cause del reflusso e delle patologie correlate. Comprende tecniche e conoscenze apprese in numerosi corsi di specializzazione post-laurea riconosciuti a livello universitario e sul campo, curando pazienti con disturbi simili ai tuoi.

Risposte alle domande frequenti

Abito lontano dal vostro centro a Roma ma vorrei poter aderire al Metodo Trabucco. È possibile organizzare una visita in giornata?

Sì, certamente! Il Centro Trabucco si trova a 5 minuti a piedi dalla stazione Tiburtina e a 45 minuti di auto dall’aeroporto di Roma Fiumicino. Puoi richiedere un appuntamento nella fascia oraria 11-13 o 15-17, così avrai il tempo di rientrare a casa prima di sera.

Posso fare una seduta via Skype al posto di venire di persona, per poter accedere al programma online?

No, non è possibile. Le visite e i trattamenti fisioterapici eseguiti dalla dott.ssa Trabucco sono una parte fondamentale del protocollo di cura, perché servono a conoscere la tua storia clinica, a individuare la vera causa del tuo disturbo e a eseguire una valutazione posturale ed un trattamento fisioterapico in relazione al tuo problema gastro-esofageo.

Mi sembra un programma molto interessante, mi chiedo però se sarò in grado di svolgere gli esercizi richiesti.

Sì, questo protocollo è stato pensato per essere accessibile a tutti. I video presenti nel percorso online ti guideranno passo passo nell’esecuzione degli esercizi. Se ti restano dei dubbi, potrai chiedere ulteriori chiarimenti direttamente alla dott.ssa Trabucco, sia durante le visite periodiche che via email.

Cosa si impara con il Protocollo Integrato Metodo Trabucco

  1. Le cause del tuo disturbo e i metodi per guarire in modo naturale, senza farmaci.
  2. Le tecniche fisioterapiche per riequilibrare il sistema muscolare e i difetti di postura che causano il reflusso.
  3. La strategia alimentare più indicata per preservare la funzionalità del cardias e la struttura muscolare del diaframma.
  4. Delle tecniche efficaci per la gestione dello stress psicofisico e dell’ansia.

E quindi…a liberarti dal problema del reflusso, recuperando la salute e il benessere psicofisico senza l’uso di farmaci. Tornerai a mangiare tutto quello che vuoi e ad avere una vita normale!

Il Metodo Trabucco NON è adatto a te se:

  • Non sei pronto a impegnarti nell’esecuzione giornaliera degli esercizi per almeno 8 settimane;
  • Non sei disposto a seguire le linee guida fornite e la strategia alimentare indicata, riconsiderando il tuo stile di vita e le tue abitudini.
  • Non hai accesso costante a un PC o ad uno smartphone e a una linea Internet veloce, necessari per accedere al percorso online in modalità streaming. Per ragioni di sicurezza, non potrai scaricare sul computer i contenuti presenti all’interno dell’area riservata.

Come aderire al protocollo di cura

  • Compila questo modulo con i tuoi dati (nome, cognome e numero di telefono) per ricevere senza impegno maggiori informazioni sul protocollo di cura. ATTENZIONE: riservato ai numeri telefonici italiani. Verifica che i tuoi dati siano corretti altrimenti non sarà possibile contattarti.

    Fascia oraria preferita per ricevere la telefonata della Dott.ssa Trabucco (richiesto)

    Con l’invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati personali unicamente alla richiesta in oggetto, secondo la normativa vigente sulla Privacy, Regolamento UE 679/2016. Leggi l'informativa sulla privacy

    • Verrai contattato direttamente dalla Dott.ssa Trabucco che ti fornirà tutte le informazioni e il prezzo complessivo della terapia. Solo a quel punto dovrai decidere se intendi aderire al protocollo. In caso positivo, potrai fissare la prima visita con la Dott.ssa Trabucco.
      Ricorda: con questa telefonata non ti sarà possibile ottenere consigli sul tuo caso perché, in piena coscienza professionale, è metodologicamente scorretto dare un giudizio senza vedere e valutare il caso della persona per dare un parere appropriato.
    • Alla fine del primo incontro e trattamento in studio riceverai le credenziali per accedere al percorso online e proseguire a casa la terapia.

    Rassegna Stampa

    Articolo Metodo Trabucco Repubblica Edizione Roma
    Articolo Repubblica Edizione Napoli
    Articolo Metodo Trabucco Il Tempo edizione Centro Italia