Reflusso Gastrico?

Risolvi il Reflusso gastroesofageo e patologie correlate agendo sulla causa con un protocollo di cura integrato come il Metodo Trabucco

Stanco di quella tosse stizzosa, la tachicardia, il sapore acido in bocca? Non riesci più a mangiare liberamente tanto che i fastidi, se non addirittura i dolori, hanno iniziato a condizionare pesantemente la tua vita sociale e lavorativa?

Stai vedendo un medico dopo l’altro senza risolvere il tuo problema?

Ci sono passata anche io, sperimentando su me stessa quanto questa patologia possa essere invalidante.

La Mia Storia

La malattia

Dott.ssa Imma Trabucco FisioterapistaAnche io, due anni prima di imparare, sperimentare ed applicare questo programma, soffrivo di Reflusso Gastro-Esofageo, e devo dire che in quel periodo la mia vita era alquanto invalidata perché, oltre ad avere i classici fastidi del reflusso elencati prima, la cosa più terribile era la continua risalita della saliva in bocca in qualsiasi momento della giornata, che mangiassi oppure no.
Ricordo che ero costretta ad avere in mano per tutto il giorno un fazzolettino di carta per espettorare la continua risalita della saliva in bocca, e a niente servivano gli antiacidi che prendevo. Avevo ridotto persino la mia vita sociale perché provavo imbarazzo, mentre parlavo con gli amici, nel dovermi girare ogni minuto per espettorare nel fazzolettino. Il mio malessere era diventato un disagio indescrivibile.
In quel periodo speravo molto nell’aiuto dei farmaci ma mi resi presto conto che non erano affatto risolutivi

La mia fortuna fu che quel triste e travagliato periodo, coincideva con quello della mia Laurea in Fisioterapia (mi sono laureata nell’anno 2003 ma ho iniziato il tirocinio in ospedale già nell’anno 2000) che cambiò totalmente il mio approccio alla mia malattia, perché grazie alle mie successive specializzazioni in rieducazione posturale globale e al riequilibrio del sistema fasciale, imparai la causa di queste patologie riuscendo così a guarire.

Posso affermare infatti con tanta gioia che oggi mangio quello che voglio e la risalita della saliva in bocca ormai è un ricordo lontano. Non devo più dormire con due cuscini ( che fa anche malissimo alla cervicale), per cui quando dormo in un letto che non è il mio (ad es. in Hotel) non è più un problema. Dulcis in fundo non prendo più alcun farmaco.

ernia iatale da scivolamento
anatomia cuore e diaframma
La preziosa scoperta della causa meccanica del reflusso gastrico, ernia iatale e  patologie correlate

Tra gli studi di anatomia e le mie ricerche personali, imparai tante cose utili sulla mia patologia.

Voglio che anche tu sia ben informato al riguardo.

Quando si parla di gastrite e di reflusso gastroesofageo tutti sembrano sapere tutto: quali sono i sintomi, quali i cibi da evitare e quali sono I rimedi o I farmaci da assumere.

Sono sicuramente già tante informazioni.

Quello che però sfugge ai più, è che ciò che crediamo di sapere presuppone tre convinzioni che limitano la nostra capacità di intervenire positivamente:

  • La gastrite e il reflusso sono patologie croniche da cui non si può guarire (FALSO nella maggior parte dei casi!);
  • I farmaci sono l’unica soluzione riconosciuta dal mondo medico (FALSO);
  • Nei casi più gravi, in quelli a cui il farmaco non fa effetto, viene consigliato di fare un intervento chirurgico per ricostruire l’apparato anatomico che protegge dal reflusso;

Entriamo nell’argomento usando parole semplici.

Lo stomaco è progettato per produrre acido gastrico per tutta la vita, perchè l’acido serve a digerire il cibo (proteine e grassi) e a sterilizzarlo rispetto ai batteri che vi sono presenti. Ma mentre lo stomaco è anatomicamente progettato per resistere alla presenza di quell’acido, non è lo stesso per l’esofago, quell’organo a forma di “tubo” che permette il passaggio del cibo masticato dalla bocca alla gola fin dentro lo stomaco. Questo passaggio lo effettua tramite una funzione automatica non governata dal sistema nervoso centrale, un programma che permette ai muscoli che lo compongono di trasportare il “bolo alimentare”. Ma l’esofago, che non è progettato per vivere a contatto con l’acido, è chiuso alle estremità da delle valvole. La più conosciuta è il Cardias, quella che lo separa dall’acido dello stomaco e che, in funzione del programma di coordinazione motoria automatica che citavo prima, si chiude una volta passato il cibo.

Il cardias (o sfintere esofageo inferiore) si trova in una posizione particolare (nella parte inferiore dell’esofago che si congiunge con lo stomaco), per cui la sua capacità di rimanere chiuso rispetto al reflusso è legato sia alla sua posizione (a metà tra torace e addome) sia alla capacità di contrarsi, come un muscolo circolare, che ci permette una normale qualità di vita qualunque sia il pasto che stiamo digerendo. Quando si inizia a sentire un bruciore alla bocca dello stomaco o dietro lo sterno ecco che si sospetta la gastrite o il reflusso.

Indipendentemente dalla presenza di gastrite, quando questo muscolo circolare funziona meno (per un disequilibrio del sistema fasciale/muscolare ed alcuni cibi e sostanze che lo rendono meno funzionante) o quando si sposta dalla sua posizione tra torace e addome, ecco che non fa più il suo lavoro di contenimento dell’acido nel posto dov’è corretto che resti, venendo così definito “CARDIAS BEANTE”. A questo punto, gli acidi contenuti nello stomaco risalgono provocando tutta una serie di conseguenze riscontrabili in sintomi come tosse stizzosa, asma, tachicardia ecc.

Per aiutare a mantenere alto il tono del cardias ed evitare così la risalita di acidi, ci sono tutte una serie di strutture circostanti con funzione di barriera anti-reflusso, come in primis il muscolo Diaframma, che si trova proprio sopra lo stomaco ed è connesso all’esofago (in fondo al quale si trova il cardias) tramite un legamento, detto “Legamento freno-esofageo o membrana di Laimer-Bertelli, la cui integrità e corretta inserzione, concorre al corretto funzionamento del cardias. Il passaggio dell’esofago, e quindi del Cardias, avviene attraverso il diaframma, per cui il Cardias ne risente molto quando il diaframma si contrae più del dovuto. Ma perché? Perché il diaframma è a forma di cupola, e quando per vari motivi rimane contratto, tende a perdere questa forma, andando verso “l’appiattimento”. Quando va verso l’appiattimento, tende a tirare sul cardias creando una tensione anomala, e cioè un conflitto tra la sua tensione e la tensione delle fasce esofagee, alterando così la peristalsi del cardias e cioè la sua chiusura nei tempi stabiliti.
Perché? Perché la peristalsi (movimento di chiusura ed apertura) del cardias è dovuta alla rete di neuroni vegetativi intramurali dell’esofago, i quali sono sensibili allo stiramento, che è dato in questo caso dal conflitto tra le tensioni fasciali del diaframma e dell’esofago.

Inoltre un diaframma contratto, abbassandosi, va a creare una pressione costante sullo stomaco (vista l’intima vicinanza tra i due).

Questa iperpressione costante del diaframma sullo stomaco provoca un rallentamento dello svuotamento gastrico perché va ad alterare la normale azione delle fibre muscolari dello stomaco con funzione evacuatrice, dando luogo così ad una digestione assai lenta per difficoltà appunto di svuotamento. Inoltre, questo forte abbassamento costante del diaframma, che in fisioterapia chiamiamo “blocco inspiratorio”, provocherà anche un abbassamento dello iato esofageo (foro che si trova nel muscolo diaframma ed al cui interno passa l’esofago per andare a congiungersi con lo stomaco sottostante), iperdistendendo così i mezzi di unione tra esofago e diaframma, menzionati in precedenza, con conseguente maggiore possibilità di reflusso e/o di un’ernia iatale.

Cosa fare?

E’ evidente quindi come un lavoro di riequilibrio fasciale e muscolare risulti indispensabile per avere:

  1. una buona tenuta del Cardias;
  2. una digestione corretta e di conseguenza meno problemi intestinali (gonfiori, muchi ecc);
  3. la risoluzione e/o prevenzione dell’ernia iatale, della tachicardia da reflusso e di tutte le patologie correlate al reflusso gastrico;

N.B. In questi casi la terapia universalmente riconosciuta è a base di inibitori di pompa protonica (conosciuti con il nome di “gastroprotettori”), ma bisogna considerare che un paziente su quattro non risponde positivamente alla terapia farmacologica, ovvero subisce i sintomi da reflusso nonostante la terapia.
In situazioni come queste, o quando vi è una grossa ernia iatale, il trattamento consigliato dai medici è l’intervento chirurgico (fundoplicatio sec. Nissen) che ha lo scopo di rimettere nella sua posizione il cardias e ricostruire, usando una parte dello stomaco, il meccanismo anti-reflusso, ricreando così le condizioni anatomiche per bloccare il reflusso.

Sebbene oggi la chirurgia sia nella maggiorparte dei casi mini-invasiva (niente grossi tagli, solo piccolissime incisioni) e quasi priva di grossi pericoli, vanno considerati quei pazienti che per età e condizioni patologiche in cui l’intervento è sconsigliato.

E’ FONDAMENTALE SAPERE CHE…

E’ accettato dalla comunità scientifica internazionale il fatto che i gastroprotettori sono farmaci insostituibili per le ulcere gastriche e la gastrite e hanno cambiato la storia della medicina. Ma hanno anche effetti collaterali importanti se vengono usati troppo a lungo o per il motivo sbagliato, tanto che vi sono state campagne nazionali e internazionali di sensibilizzazione all’uso responsabile di questi farmaci. Perchè queste campagne? Perchè una cosa è curare la gastrite, dove il gastroprotettore è insostituibile, l’altro è tamponare l’acido del reflusso – acido normalmente prodotto da uno stomaco privo di gastrite – usando un farmaco che serve ad altro.

logo Metodo Trabucco

Che cos'è il Metodo Trabucco

Ecco che, dopo queste spiegazioni, ti dico cos’è il Metodo Trabucco e in quali problemi di salute può essere risolutivo.

“Il Metodo Trabucco, fornisce un approccio fisico non farmacologico, indicato come terapia adiuvante in tutti i pazienti che soffrono di Reflusso, sia acido che biliare che gassoso che misto, che sia presente o meno ernia gastrica iatale, e in pazienti che presentano la classica tachicardia da reflusso.”

Prof. Antonio Iannetti, docente di Gastroenterologia presso l’università “La Sapienza” di Roma

Il Metodo Trabucco viene quindi impiegato per la risoluzione delle cause del reflusso gastro-esofageo e delle ernie iatali, andando a riequilibrare il sistema fasciale e muscolare, e a riposizionare correttamente il cardias nella sua sede, per ridurre e far “sparire” l’ernia iatale in maniera non invasiva, senza tagli chirurgici.

Qual è la differenza tra questo metodo e altre classiche cure?

Il Metodo è a tutti gli effetti un “programma di cura Globale” e cioè a 360 gradi, perché va a ricercare le varie cause scatenanti tali patologie, spesso accumulate negli anni, di carattere medico, fisioterapico ed emozionale per trattarle e risolverle con successo. Per cui si avvale, quando necessario, del supporto medico e psicologico.

Inoltre la sua esecuzione non necessita l’improvvisa interruzione di una eventuale terapia farmacologica in corso, perché è importante proteggere l’esofago da possibili danni provocati dall’acidità dei succhi gastrici. Man mano che si andrà avanti con l’esecuzione di questo protocollo si procederà, sotto controllo medico, alla progressiva riduzione dei farmaci.

N.B. Alterazioni della colonna vertebrale, difficoltà a respirare e malattie dei polmoni sono tra le cause più frequenti che predispongono all’ernia iatale, quindi riconoscerle e metterle a posto è la prima fase per azzerare il reflusso. Anche gli atteggiamenti psicologici o lo stress lavorativo o emozionale spesso determinano cambiamenti nella postura, cambiamenti nell’atteggiamento vertebrale che poi sfocia in un cambiamento del cardias.

Perché proprio le tecniche fisioterapiche specifiche utilizzate nel Metodo Trabucco per curare tali patologie?

Perché l’informazione fondamentale da sapere dal punto di vista terapeutico, è che in ogni sofferenza esofago-gastrica, compresi casi cronici avanzati, qualunque sia la causa primaria che sottende al reflusso, il “blocco” del muscolo diaframma, la rigidità dei muscoli del torace, del collo, ed un’alterazione della postura, compaiono sempre con evidenza in ogni stato di sofferenza esofago-gastrica e/o di ernia iatale. Alla luce di ciò appare evidente come alcune tecniche fisioterapiche specifiche e all’avanguardia, riconosciute in ambito universitario, applicate con competenza nel Metodo Trabucco, permettano spesso di risolvere, alla base, il problema principale di tali patologie, andando a lavorare sulla meccanica muscolare incriminata, facendo ritrovare benessere e tanta energia.

Quindi, con le tecniche fisioterapiche specifiche applicate nel Metodo Trabucco, possiamo riportare in equilibrio la meccanica del diaframma (per la stretta correlazione con l’esofago e quindi con lo stomaco) e del sistema fasciale, che ricopre e coordina quello muscolare, in modo che, il cardias, libero da tensioni anomale fasciali tra esofago e diaframma, possa esercitare bene la sua azione di “valvola anti-reflusso”, normalizzando il suo tono di chiusura. Andiamo inoltre ad allungare anche tutti i muscoli del torace e del collo che, con il loro accorciamento ( sempre insieme ad un diaframma “bloccato” ), hanno favorito un’alterazione della postura, e quindi spesso l’insorgenza di un’ernia iatale, garantendo così la guarigione.

Purtroppo c’è ancora tanta scarsa informazione al riguardo, si consigliano solo terapie farmacologiche a base di antiacidi che temporaneamente inibiscono la secrezione acida dello stomaco dando così sollievo al momento, ma non curano ovviamente la patologia o meglio le cause di tali patologie.

Con le tecniche fisioterapiche specifiche del Metodo Trabucco, possiamo riallungare e quindi riportare in equilibrio il diaframma, grazie al riequilibrio del sistema fasciale, che coordina quello muscolare, in modo che, il cardias, libero da tensioni anomale fasciali, possa esercitare bene la sua azione di “valvola anti-reflusso”, rinforzandone il tono.

Andiamo inoltre ad allungare anche tutti quei muscoli che, con il loro accorciamento, insieme sempre ad un diaframma “bloccato”, hanno favorito un’alterazione della postura, e quindi spesso l’insorgenza di un’ernia iatale, permettendo così la guarigione.

Sono tanti i sintomi vaghi collegati al reflusso gastrico.

Gonfiore o dolori addominali, muco, tosse, mal di gola frequente, acufeni, intolleranze alimentari, allergie.. Tutti questi sintomi sembrano scollegati tra loro, eppure è proprio su questi che bisogna lavorare per risolvere il reflusso gastroesofageo, il reflusso biliare e l’ernia iatale.

Com'è strutturato il Protocollo Integrato Metodo Trabucco

Per semplicità, Le Fasi del Metodo Trabucco posso essere identificate in 4 passi

  • Inizio del percorso di cura

    VISITA E PRIMO TRATTAMENTO

    Durante la prima visita con la Dott.ssa Trabucco viene raccolta la storia del paziente, viene spiegato il metodo e si svolge la prima seduta di terapia durante la quale viene spiegata e mostrata l’esecuzione del primo e del secondo esercizio. Potrai quindi iniziare a prenderne coscienza ed imparare così ad eseguirli a casa correttamente, per iniziare già il processo di guarigione;

  • Protocollo Online

    Iscrizione al percorso online con i 7 esercizi da eseguire a casa, FONDAMENTALE , per mantenere i risultati ottenuti durante il trattamento in studio e rendere più veloce e più efficace il percorso di guarigione. Questo perché per allungare e riequilibrare un sistema muscolare  contratto da anni, non basta un singolo trattamento, ma un allenamento giornaliero per almeno due mesi. SONO ESERCIZI SEMPLICI DA ESEGUIRE E CHE PORTANO VIA POCO TEMPO AL GIORNO. Ogni settimana verrà sbloccato un nuovo esercizio Ciascun esercizio è propedeutico all’esecuzione di quello successivo. Ciascun esercizio necessita del proprio tempo di esecuzione perché venga memorizzato ed eseguito al meglio.

    Si concorda con la Dott.ssa Trabucco la data per la prima visita di controllo.

  • Stabilizzazione dei risultati

    Prima e Seconda visita di controllo con trattamento

    Ogni visita viene fissata a circa 20-25 giorni di distanza l’una dall’altra. La data esatta verrà concordata meglio con la Dott.ssa Trabucco in base al proprio caso.
    Durante le visite di controllo si potrà verificare con la dott.ssa Trabucco la corretta esecuzione degli esercizi, i progressi effettuati ed eventuali correzioni da fare per stabilizzare i risultati ottenuti.

    Come detto nella visita è compreso il trattamento, dove si continuerà qualora necessario, il lavoro muscolo-fasciale profondo, non effettuabile a casa da soli.

  • Controllo e supporto settimanale online della Dott.ssa Trabucco

    Per rendere performante e veloce il percorso di cura sarete costantemente in contatto con la Dott.ssa Trabucco tramite  la ‘Scheda Settimanale’ che si trova nell’area riservata al programma online.

    In pratica: ogni paziente dovrà tenere un diario in cui annotare giornalmente farmaci, integratori, pasti, intensità dei sintomi ecc. perché una volta a settimana sarà tenuto a impegnarsi a compilare la ‘Scheda Settimanale’ la quale verrà visionata dalla Dott.ssa Trabucco che valuterà l’andamento del programma e fornirà ove necessario – spiegazioni e/o indicazioni per migliorare ulteriormente l’esecuzione e velocizzare così i tempi di guarigione.

    NON SARAI MAI SOLO!

    Nel percorso online troverai:

    • Strategie nutrizionali, sempre per velocizzare i tempi di guarigione

    Strategie nutrizionali, sempre per velocizzare i tempi di guarigione

    • Supporto Emozionale

    Tramite alcuni consigli riguardo la pratica della Bioenergetica ed Audio meditazioni guidate della Mindfulness, efficaci per la gestione dello stress , dell’ansia e della rimurginazione mentale, che spesso sono la causa principale nell’insorgenza della malattia reflusso gastrico e delle ernie iatali;

    • Commenti e Domande

    Sotto ciascun video ed ogni altro materiale presente nell’area riservata, potrai lasciare i tuoi commenti o le tue domande alla Dott.ssa Trabucco.

    • Contenuti Extra

    Audio meditazioni guidate, consigli nutrizionali, estratti video dalle precedenti edizioni dei corsi dal vivo..
    Questo e altro potrai trovare nell’area riservata che viene aggiornata periodicamente con nuovi contenuti.

DURATA DEL PROTOCOLLO

Il metodo Trabucco si compone di tre trattamenti fisioterapici in studio con la Dott.ssa Trabucco che vanno eseguiti nell’arco di circa due max 3 mesi

IMPORTANTE. Tre incontri con il relativo trattamento sono sufficienti per portare la maggior parte dei pazienti ad una fase di stabilità. Per alcuni una quarta seduta può essere necessaria. Come – nell’ambito della terapia con gastroprotettori – un quarto dei pazienti trattati con farmaci risultano resistenti agli effetti farmacologici, così può succedere che al Metodo Trabucco si presentino pazienti la cui storia clinica è molto vecchia, dura da anni, magari legata a incidenti stradali, cadute sul lavoro o altri traumi fisici che sono stati capaci di compromettere severamente la struttura dello scheletro e dei muscoli relativi. In situazioni del genere la durata della terapia potrebbe essere più lunga per essere definitivamente efficace.

La durata della terapia viene così individualizzata, e cucita sulla specifica situazione del paziente come un sarto farebbe per cucire un abito su misura.

E’ molto importante essere consapevoli che il Metodo Trabucco NON E’ OSTEOPATIA ma comprende un insieme di TECNICHE FISIOTERAPICHE apprese nei vari corsi di specializzazione POST LAUREAM  riconosciute in ambito universitario. Non è nemmeno un ‘semplice’ trattamento fisioterapico, per quanto specifico e pensato appositamente per il reflusso e le patologie correlate, ma di una vera correzione di tutto ciò che ha portato all’insorgenza e al peggioramento di queste patologie.

Ogni parte di questo percorso è assolutamente parte integrante e quindi obbligatoria per arrivare alla guarigione.

Com'è strutturato il Protocollo Integrato Metodo Trabucco

Inizia il tuo percorso

Chiami il 349 13 68 337 per fissare la data della tua prima visita con trattamento, alla fine della tua seduta verrai iscritto nel percorso online, cui potrai accedere una volta tornato a casa.

Prima e seconda settimana del Protocollo

Dal luogo che preferisci (ti consigliamo comunque una stanza tranquilla di casa tua) accedi al percorso online dove troverai il video del primo esercizio da svolgere tutti i giorni secondo le istruzioni fornite nel programma.

Terza Settimana

Nel percorso online troverai il video del secondo esercizio. Si comincia facendo sempre il primo esercizio e proseguendo poi con questo secondo.

Si concorda con la Dott.ssa Trabucco la data per la prima visita di controllo.

Prima visita di controllo con trattamento

Durante la visita con trattamento si potrà verificare con la dott.ssa Trabucco la corretta esecuzione degli esercizi, i progressi effettuati e verranno indicate eventuali correzioni da fare. Come detto nella visita è compreso il trattamento, si continuerà quindi il lavoro muscolo-fasciale profondo, non effettuabile a casa da soli.

Prosecuzione degli esercizi

Gli esercizi in totale sono 7 e vanno effettuati per un minimo di 8 settimane (il primo esercizio si esegue per due settimane).

In questo periodo a seconda delle proprie esigenze e dello sviluppo della propria situazione, si può decidere di effettuare la seconda visita di controllo durante queste settimane, o al termine delle 8 settimane.

Seconda visita di controllo con trattamento

Si verifica di nuovo con la dott.ssa Trabucco la corretta esecuzione degli esercizi, i progressi effettuati e verranno indicate eventuali correzioni da fare. Verrà effettuato un nuovo trattamento.

Dopo le 8 settimane

Ogni paziente risponde in modo diverso, c’è chi, avendo nella situazione muscolare la causa primaria del suo reflusso, ottiene benefici immediati e chi purtroppo, dopo anni di concause che hanno portato al reflusso, dovrà pazientare qualche mese e proseguire l’esecuzione di almeno i primi due esercizi fino alla guarigione.
Si potrà valutare in base alla propria situazione, la programmazione di ulteriori visite con trattamento con la Dott.ssa Trabucco.

Contenuti Extra

Nel percorso online sono presenti contenuti extra tra cui la scheda settimanale di cui è indispensabile la compilazione di settimana in settimana. Gli altri video fanno da supporto e completamento del Protocollo.

Hanno parlato di noi

Articolo Metodo Trabucco Repubblica Edizione Roma
Repubblica Edizione Roma
Articolo Repubblica Edizione Napoli
Repubblica Edizione Napoli
Articolo Metodo Trabucco Il Tempo edizione Centro Italia
Il Tempo edizione centro Italia

Alcune Testimonianze

La paziente lamentava forti bruciori, purtroppo resistenti ai farmaci, e frequenti extrasistoli ventricolari, sopraventricolare e palpitazioni, tanto da tenerla sveglia quasi ogni notte, tutto accompagnato da forti bruciori di Stomaco, gola e retrosternali. Un incubo! Esausta ha voluto seguire il protocollo del Metodo Trabucco, e già dopo 20 giorni stava bene. Ora, dopo quasi due mesi di riabilitazione intensa, ha ripetuto l’esame Holter il quale conferma la scomparsa delle extrasistoli.

Chiamami al

349 136 8337

per fissare la tua prima visita con me, la Dott.ssa Trabucco,

e iniziare il tuo percorso di cura

Il metodo Trabucco è un percorso che, data la sua notevole ambizione, richiede da parte di chi lo intraprende dedizione, serietà ed impegno a mettersi davvero in gioco e a spendersi durante l’intero protocollo.
In questo modo riuscirai a riprenderti la tua salute, e quindi la tua libertà!

Risposte alle domande frequenti

Abito lontano dal vostro Centro a Roma ma vorrei tantissimo poter seguire il Metodo Trabucco. E’ POSSIBILE FARE TUTTO IN GIORNATA?

SI PER DUE MOTIVI

  1. Il Centro Trabucco si raggiunge a piedi dalla stazione Tiburtina, per cui non bisogna perder tempo ad attraversare Roma. Bastano 5 minuiti a piedi.
  2. Il trattamento dura un’ora e per i pazienti che provengono da fuori Roma vengono privilegiati gli orari del mattino 11,00 e 12,00 e quelli del primo pomeriggio 15,00 e 16 così si ha il tempo per ritornare a casa visto che la Stazione è a 5 minuti a piedi dal Centro Trabucco e 45 minuti dall’aeroporto di Fiumicino.

Posso fare una seduta skype al posto di quella dal vivo per accedere poi al programma online?

No. Questo protocollo è stato così strutturato proprio perché fosse il più possibile accessibile. Oltre alla prima visita ed alle due visite di controllo infatti, l’iscrizione al percorso online permette di poter vedere e praticare gli esercizi da casa, per tutto il tempo che si vuole, ottenendo quindi anche un notevole risparmio economico.

La visita poi è necessaria per diversi motivi:

  • Conoscere tutta la tua storia clinica per individuare la vera causa che ti crea il disturbo e trattarla;
  • fare una valutazione posturale in relazione al problema gastro-esofageo;
  • imparare direttamente, sotto la guida della Dottoressa, i primi due esercizi che si trovano nel programma per facilitare il lavoro a casa, anche se molto semplice;
  • capire l’importanza di tutto ciò che è compreso nel protocollo, tanti pazienti infatti magari si impegnano nella fisioterapia ma trascurano tutto il resto, oppure non sono motivati a svolgere gli esercizi. La durata del trattamento, prolungabile come stile di vita quotidiano una volta che si è guariti grazie all’iscrizione illimitata al programma online, è di almeno 8 settimane. In questo periodo si dovranno svolgere quotidianamente le tecniche fisioterapiche, mangiare secondo le linee guida fornite e seguire tutti gli altri consigli dati personalmente dalla dott.ssa Trabucco o dal materiale presente nel programma.

Una visita individuale e dal vivo è quindi nel tuo interesse. Ciò permette una corretta valutazione del tuo caso, soprattutto del tuo stato muscolare e posturale, impossibile con una seduta skype. Come specialista, in piena coscienza professionale, non posso essere approssimativa su questo aspetto.

Mi sembra un programma molto interessante ma mi chiedo, sarò in grado di svolgere gli esercizi richiesti?

Questo programma è stato pensato per essere accessibile a tutti. Gli esercizi vengono mostrati sia durante i tre trattamenti in studio, sia nei video presenti nel percorso online attraverso una modella guidata dalla Dott.ssa Trabucco. Durante le due visite di controllo è possibile verificarne l’esecuzione con la Dott.ssa e per qualsiasi dubbio o domanda basta chiedere per ricevere il supporto necessario.

Per chi è indicato

  • Cardias beante
  • ernia iatale da scivolamento
  • Tachicardia e palpitazioni da reflusso
  • Reflusso acido, biliare e gassoso;
  • NERD (o malattia funzionale, presenza di sintomi ma senza esofagite, cardias beante o ernia iatale riscontrabili con diagnosi strumentale);
  • Tachicardia e palpitazioni da reflusso;
  • Colite e gonfiore addominale;
  • Muco;
  • bruciore acido che origina dallo stomaco (pirosi), sale verso l’esofago fino ad arrivare su in gola, provocando forti mal di gola e tosse ricorrente
  • per chi non riposa bene la notte perché viene svegliato dalla classica tosse improvvisa o dal forte bruciore causato dal reflusso
  • per chi la mattina si sveglia con il “classico” sapore acido in bocca, capogiri, spossatezza e mal di gola
  • per chi è vittima del muco in gola e soprattutto di quella brutta sensazione di avere un nodo alla gola
  • per chi ha episodi di tachicardia, pesantezza allo stomaco o mal digestione
  • per coloro che hanno quell’ansia forte che quasi blocca il respiro
  • gonfiori addominali e stitichezza
  • Rigurgito e Faringiti ricorrenti
  • Alito cattivo e pancia pesante
  • Asma e Salivazione continua
  • dolore retrosternale (come pugnalata dietro la schiena)
  • Scolo retronasale
  • Colite spastica
Non ci sono dei prerequisiti per poter seguire questo programma, può essere svolto con successo anche da persone con qualche difficoltà motoria.

N.B. I risultati di cui parlo riguardano persone che si sono impegnate in modo straordinario e cioè che hanno eseguito alla lettera, e quindi in modo scrupoloso, tutto ciò che gli ho detto di fare. Per cui se vuoi intraprendere con successo questo percorso, sappi che devi cambiare dei comportamenti, delle abitudini, degli atteggiamenti, e queste sono cose molto complesse. Per cui se sei una persona abitudinaria e non sei disposto a prenderti la responsabilità delle tue azioni, potresti creare durante questo percorso delle resistenze, ovviamente inconsce, in cui ti inventerai un sacco di scuse, come ad esempio, che la tua non è una condizione facile e che quindi non ottieni risultati perché nel tuo caso è impossibile e non perché non ti sei impegnato oppure che il metodo non funziona.
Sappi però, che se saprai riconoscere queste eventuali resistenze ed affrontarle, applicando con disciplina e competenza queste tecniche, puoi davvero cambiare la qualità della tua vita, perché ti aiutano a creare un nuovo stile di vita pieno di benessere e voglia di fare. Puoi liberarti finalmente con successo dei fastidiosi sintomi del reflusso, ed impedire così che prendano il sopravvento sul tuo corpo e quindi sulla tua salute, grazie alla rimozione della causa scatenante.

NON è indicato per

  • Chi non è disposto ad impegnarsi nell’esecuzione giornaliera degli esercizi per almeno 8 settimane e di tutto il resto del programma;
  • Chi, in presenza di disturbi intestinali come per esempio gonfiore addominale, o in presenza di forte stress o ansia, non è disposto ad effettuare ed eseguire scrupolosamente la riprogrammazione intestinale ed il riequilibrio del sistema neuro-enocrino-metabolico, anche mettendo in discussione sé stesso, il proprio stile di vita e le proprie credenze;

Cosa si impara con il Protocollo Integrato Metodo Trabucco

  • La causa dei tuoi disturbi e come risolverla in modo naturale
  • Le ragioni per cui questo protocollo è fondamentale per la guarigione del reflusso gastrico, dell’ernia iatale , della tachicardia da reflusso, ma anche colite spastica e stitichezza
  • La tua tipologia posturale che ha contribuito all’insorgenza del tuo problema, e come intervenire autonomamente ed in modo veloce per correggerla, imparando ad eseguire delle semplici tecniche fisioterapiche sotto la mia guida e quindi senza sbagliare, in modo da ottenere benefici in breve tempo
  • Come ripristinare le capacità dell’organismo di agire da solo, risvegliando le tue capacità di auto-guarigione
  • Rimanere in salute senza fare uso continuo di farmaci e degli effetti collaterali che spesso comportano
  • Come liberarsi da diete rigide e limitanti
  • Che la Medicina ha i propri limiti perché spesso è impegnata per lo più nella soppressione dei sintomi, e non della causa
  • Come riequilibrare il sistema neuro-endocrino-metabolico
  • Come “riprogrammare” l’apparato gastrointestinale
  • Impara la giusta strategia alimentare, grazie al supporto di un medico specialista in nutrizione,che ti aiuta a non alterare, e quindi a preservare nel tempo tutta la struttura di contenimento del cardias e della struttura muscolare del diaframma (e del tessuto muscolare in genere), fondamentale per curare e soprattutto prevenire queste due patologie
  • Impara una tecnica efficace per la gestione dello stress che spesso produce la malattia reflusso gastrico, che aiuta a gestire l’ansia da stress fisico e psico-emotivo, una delle cause principali nella patogenesi del reflusso gastro-esofageo e delle ernie iatali
  • Come avere una vera trasformazione sia fisica che mentale
  • Che le persone che guariscono sono quelle che hanno imparato ad essere autoresponsabili e consapevoli della propria salute

Alcune Testimonianze

Ricapitolando nel dettaglio cosa comprende il Protocollo di Cura Integrato Metodo Trabucco

  • Una prima visita in studio con la Dott.ssa Trabucco che prevede:
    • Valutazione della situazione del paziente;
    • Trattamento fisioterapico;
    • Spiegazione ed esecuzione del primo e del secondo esercizio per iniziare a prenderne coscienza ed imparare ad eseguirli correttamente, per iniziare così già il processo di guarigione;
  • Due visite di controllo con trattamento in studio con la Dott.ssa Trabucco;
  • Il percorso online con:
    • 7 Video per 7 Esercizi fisioterapici
      Per ottenere una pronta guarigione, devi svolgere specifici esercizi anche a casa, per continuare a stimolare continuamente, per almeno due mesi, l’allungamento muscolare avuto nel primo trattamento. Questo perché per allungare un muscolo contratto da anni, non basta un singolo trattamento, ma un allenamento giornaliero per almeno due mesi.
      La Dott.ssa Trabucco tramite questi 7 video spiega passo passo l’esecuzione di 7 differenti esercizi FISIOTERAPICI mostrandoli attraverso una modella che ne seguirà le indicazioni.
      Ogni settimana verrà sbloccato un nuovo esercizio (il primo deve essere fatto per 14 giorni).
      Ciascun esercizio è propedeutico all’esecuzione di quello successivo.
      Ciascun esercizio necessita del proprio tempo di esecuzione perché venga memorizzato ed eseguito al meglio.
      Non si tratta solo di rilassamento e respirazione corretta, ma di TECNICHE E MANOVRE FISIOTERAPICHE CORRETTIVE E DI ALLUNGAMENTO che vanno ad agire sulla fascia connettivale, sul diaframma e su tutti i muscoli respiratori accessori, e di conseguenza sulla correzione della postura.
      Una volta iniziato il percorso bisogna eseguire con attenzione le istruzioni fornite, perché una cattiva esecuzione può rendere inefficace il trattamento.
    • consigli nutrizionali (li troverai tra gli extra del percorso online);
      L’alimentazione è uno dei fattori più importanti che influenza la funzionalità del sistema digestivo, delle ghiandole endocrine, della flora batterica intestinale e del sistema immunitario. E’ noto per esempio come i carboidrati e i cereali influenzino la secrezione di insulina e riducano la secrezione dell’ormone dello stress “cortisolo”, oppure come le proteine animali nel tempo riducano la secrezione di insulina ed aumentino quella del cortisolo. Inoltre l’alimentazione influenza il metabolismo e la salute dell’intero organismo anche attraverso il potere acidificante ed alcalinizzante di ogni alimento.
    • Supporto emozionale;
      Tramite la pratica della Bioenergetica e della Mindfulness, efficaci per la gestione dello stress , dell’ansia e della rimurginazione mentale, che spesso sono la causa principale nell’insorgenza della malattia reflusso gastrico e delle ernie iatali;
    • Commenti e Domande
      Sotto ciascun video ed ogni altro materiale presente nell’area riservata, potrai lasciare i tuoi commenti o le tue domande alla Dott.ssa Trabucco;
    • La Scheda Settimanale
      Ogni paziente deve obbligatoriamente tenere un diario in cui annotare giornalmente farmaci, integratori, pasti, intensità dei sintomi ecc. Una volta a settimana è tenuto a impegnarsi a compilare la ‘Scheda Settimanale’ che trova nell’area riservata al programma online.
      La scheda verrà visionata dalla Dott.ssa Trabucco che valuterà l’andamento del programma e fornirà ove necessario le indicazioni per effettuarne una corretta fruizione;
    • Contenuti Extra
      Un Video specifico per il trattamento autonomo del nodo alla gola, un video specifico per praticare la Mindfulness durante l’esecuzione dell’esercizo e rendere più veloce la guarigione, estratti video dalle precedenti edizioni dei corsi dal vivo e nuovi video vengono caricati periodicamente;
Contenuti Extra realizzati in collaborazione con
Dott. Giorgio Crucitti

Dott. Prof. Giorgio Crucitti
Medico Chirurgo, Specialista in chirurgia toracica, medicina funzionale, omotossicologia, neuralterapia e nutrizione.

Troverai i suoi consigli ed i suoi approfondimenti nel percorso online

Dott.ssa Mariapaola Franceschini

Dott.ssa Mariapaola Franceschini
Medico-chirurgo e Omeopata, esperta in Immuno-Isopatia

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Tutti i contenuti del percorso online si trovano in un’area riservata di questo sito.

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Per pazienti selezionati che mostreranno di poterlo seguire scrupolosamente, il Metodo Trabucco comprende una prima visita in studio e l’iscrizione al percorso online che permetterà di proseguire la terapia a casa propria.
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Attieniti scrupolosamente alle istruzioni fornite. Non mi assumerò alcuna responsabilità in caso di risultati inefficaci o danni arrecati a sé stessi o ad altri soggetti terzi per negligenza o non corretta esecuzione del programma.

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  • I video degli esercizi sono 7 e saranno visibili a cadenza settimanale per incentivarti a dare il giusto tempo a ciascuno di essi;
  • Segui i consigli proposti negli altri video;

Se a casa hai una connessione internet con chiavetta, non c’è alcun problema Il protocollo è costruito in modo tale da fare in modo che tu veda un solo video alla settimana e anche guardandolo più volte, il tuo piano dati per quanto limitato, probabilmente non ne risentirà.