Per capire come risolvere in modo efficace il reflusso gastrico e l’ernia iatale, devi conoscere delle informazioni essenziali non solo in l’ambito medico ma anche e soprattutto per quanto riguarda il campo fisioterapico, nutrizionale ed emozionale.

Sono informazioni che ho acquisito, sperimentato ed applicato nei miei 15 anni di esperienza, in primis come paziente (anche io, anni fa, ho sofferto di reflusso) e poi anche come professionista.

Purtroppo c’è ancora tanta scarsa informazione al riguardo, si consigliano solo terapie farmacologiche a base di antiacidi che temporaneamente inibiscono la secrezione acida dello stomaco dando così sollievo al momento, ma non curano ovviamente la patologia “o meglio” la causa di tali patologie, che si è scoperto essere di origine muscolare e posturale, per cui di pertinenza fisioterapica (il Gastroenterologo Antonio Iannetti ed io abbiamo scritto anche un libro al riguardo).

logo Metodo Trabucco

Questo protocollo è stato pensato appositamente per il trattamento del reflusso gastroesofageo, dell’ernia iatale e della tachicardia da reflusso e va ad agire su più fronti:

  • Fisioterapia:
    • per allungare il muscolo diaframma il cui accorciamento contribuisce all’insorgenza di queste patologie a causa della sua pressione costante sullo stomaco vista l’intima vicinanza anatomica tra i due;
    • per effettuare correzioni posturali inerenti a tali patologie;
  • Fitoterapia;
    integratori fitoterapici per la gestione dei sintomi, andranno poi progressivamente abbandonati con il miglioramento e la guarigione del paziente;
  • Riprogrammazione intestinale:
    Eliminare la flora batterica nociva e favorire lo sviluppo della flora batterica buona perché farmaci e diete restrittive possono alterare la flora batterica intestinale causando gonfiori addominali (che possono favorire il reflusso), muchi, allergie, stati depressivi e indebolimento del sistema immunitario;
  • Riequilibrio del sistema neuro-endocrino-metabolico:
    Fondamentale per raggiungere uno stato di benessere psico-fisico utile alla gestione del reflusso;

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Il Protocollo Integrato Metodo Trabucco, fornisce un approccio fisico non farmacologico, indicato come terapia adiuvante in tutti i pazienti che soffrono di Reflusso, sia acido che biliare che gassoso che misto, che sia presente o meno ernia gastrica iatale, e in pazienti che presentano la classica Tachicardia da reflusso.

Trae alcuni principi dalla Rieducazione Posturale Globale con l’integrazione di altre tecniche fisioterapiche acquisite e conoscenze mediche dei Dott. Giorgio Crucitti ed della Dott.ssa Mariapaola Franceschini, grazie ai quali ho sperimentato che se volevo rendere la guarigione ancora più efficace e soprattutto duratura nel tempo, doveva essere fatto un lavoro a 360°, che includesse appunto anche un lavoro sulla fisiologia e fisiopatologia del metabolismo e della regolazione vegetativa, ed un lavoro emozionale sulla gestione dello stress, tramite tecniche come la Bioenergetica e la Mindfulness. Tutto ciò mi ha portato a creare un Protocollo di Cura Integrato, che ho chiamato METODO TRABUCCO, atto appunto a risolvere il problema a 360°, per ottenere così una vera e duratura guarigione.

Per aiutare tutte quelle persone che non possono venire qui da me a Roma, ho pensato di realizzare dei video educativi in cui dimostro come eseguire da soli a casa alcune tecniche fisioterapiche standard che utilizzo durante il trattamento, e che sono “standard” perché vanno sempre eseguite a prescindere dal quadro clinico del soggetto, che come sappiamo è individuale e che quindi andrà personalizzato poi con delle aggiunte in secondo momento.

E’ utile però precisare che per avere subito dei benefici è fondamentale iniziare a sbloccare subito il muscolo diaframma, perché la sua forte rigidità è costantemente presente in ogni sofferenza esofago-gastrica a prescindere dalla causa prima che sottende al reflusso: essendo appunto un muscolo, va riabilitato e riallungato con delle tecniche fisioterapiche specifiche che in questo caso sono molto semplici da imparare ed eseguire anche da soli.

Dott.ssa Imma Trabucco
Fisioterapista Posturologa, Osteopata viscerale e Specialista in manipolazione fasciale, Ricercatrice e Autrice

Per chi è indicato

  • Cardias beante
  • ernia iatale da scivolamento
  • Tachicardia e palpitazioni da reflusso
  • Reflusso acido, biliare e gassoso;
  • NERD (o malattia funzionale, presenza di sintomi ma senza esofagite, cardias beante o ernia iatale riscontrabili con diagnosi strumentale);
  • Tachicardia e palpitazioni da reflusso;
  • Colite e gonfiore addominale;
  • Muco;
  • bruciore acido che origina dallo stomaco (pirosi), sale verso l’esofago fino ad arrivare su in gola, provocando forti mal di gola e tosse ricorrente
  • per chi non riposa bene la notte perché viene svegliato dalla classica tosse improvvisa o dal forte bruciore causato dal reflusso
  • per chi la mattina si sveglia con il “classico” sapore acido in bocca, capogiri, spossatezza e mal di gola
  • per chi è vittima del muco in gola e soprattutto di quella brutta sensazione di avere un nodo alla gola
  • per chi ha episodi di tachicardia, pesantezza allo stomaco o mal digestione
  • per coloro che hanno quell’ansia forte che quasi blocca il respiro
  • gonfiori addominali e stitichezza
  • Rigurgito e Faringiti ricorrenti
  • Alito cattivo e pancia pesante
  • Asma e Salivazione continua
  • dolore retrosternale (come pugnalata dietro la schiena)
  • Scolo retronasale
  • Colite spastica

NON è indicato per

  • Per chi non è disposto ad impegnarsi nell’esecuzione giornaliera degli esercizi, per almeno 7 settimane;
  • Per chi, in presenza di disturbi intestinali come per esempio gonfiore addominale, o in presenza di forte stress o ansia, non è disposto ad effettuare ed eseguire scrupolosamente la riprogrammazione intestinale ed il riequilibrio del sistema neuro-enocrino-metabolico, anche mettendo in discussione sé stesso, il proprio stile di vita e le proprie credenze;

Cosa si impara con il Metodo di cura Trabucco

  • La causa dei suoi disturbi e come risolverla anche da solo
  • Le ragioni per cui questo protocollo è fondamentale per la guarigione del reflusso gastrico, dell’ernia iatale , della tachicardia da reflusso, ma anche colite spastica e stitichezza
  • La sua tipologia posturale che ha contribuito all’insorgenza del suo problema, e come intervenire autonomamente ed in modo veloce per correggerla, imparando ad eseguire delle semplici tecniche fisioterapiche sotto la mia guida e quindi senza sbagliare, in modo da ottenere benefici in breve tempo
  • Come ripristinare le capacità dell’organismo di agire da solo, risvegliando le sue capacità di auto-guarigione
  • Rimanere in salute senza fare uso continuo di farmaci e degli effetti collaterali che spesso comportano
  • Come liberarsi da diete rigide e limitanti
  • Che la Medicina ha i propri limiti perché è impegnata per lo più nella soppressione dei sintomi, senza preoccuparsi di cercare la causa
  • Come riequilibrare il sistema neuro-endocrino-metabolico
  • Come “riprogrammare” l’apparato gastrointestinale
  • Impara la giusta strategia alimentare, grazie al supporto di un medico specialista in nutrizione,che ti aiuta a non alterare, e quindi a preservare nel tempo tutta la struttura di contenimento del cardias e
    della struttura muscolare del diaframma (e del tessuto muscolare in genere), fondamentale per curare e soprattutto prevenire queste due patologie
  • Impara una tecnica efficace per la gestione dello stress che spesso produce la malattia reflusso gastrico, che aiuta a gestire l’ansia da stress fisico e psico-emotivo, una delle cause principali nella patogenesi del reflusso gastro-esofageo e delle ernie iatali
  • Come avere una vera trasformazione sia fisica che mentale
  • Che le persone che guariscono sono quelle che hanno imparato ad essere autoresponsabili e consapevoli della propria salute

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